Giro d'Italia delle Mostre d'Arte

Pubblicato il da Emmegì

Venezia - Nel Segno di Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia
Venezia - Nel Segno di Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia

Appassionati d'arte, per voi questa si preannuncia come un'estate d'oro, con un ricco calendario di mostre d'arte di prestigio in tutta la penisola, da nord a sud. Ecco allora cosa si può visitare, ma soprattutto ammirare, in Italia nel mese di agosto, tra un tuffo in mare e una gita in montagna.
Cominciamo dalla Sardegna dove Cagliari, Ulassai e Nuoro ospitano le tre mostre che compongono la grande retrospettiva dedicata a Maria Lai, la più europea ed internazionale delle artiste sarde.
In Sicilia, tanto per restare nelle isole, il Credito Siciliano propone nella sua sede espositiva di Acireale una affascinante monografica dedicata a Gionata Xerra dal titolo “Gionata Xerra. Travellers. Esperienze, racconti, immagini, sguardi.”
La Basilicata offre un appuntamento d'’eccezione, con la mostra di “Scultura lucana contemporanea allestita nei Sassi di Matera, nello splendido scenario delle chiese rupestri della Madonna della Virtù e di San Nicola dei Greci.
Risalendo la penisola, in Umbria si possono percorrere gli itinerari e i luoghi che il grande Steve McCurry ha fissato sulla pellicola, collegati alla bellissima mostra “Sensational Umbria” allestita in Palazzo della Penna e all’Ex-Fatebenefratelli.
Ad Ascoli Piceno, e siamo nelle Marche, al Forte Malatesta, da scoprire la potenza della scultura di Giuliano Giuliani.
Tre gli appuntamenti imperdibili in toscana. A Viareggio, al Centro Matteucci, Moses Levy con “Luce marina, una vicenda dell’'arte italiana.” A Prato per un nuovo, spettacolare museo, quello di Palazzo Pretorio con il suo patrimonio d’'arte che spazia dagli anni di Lippi e Donatello al Novecento di Lipchitz. Il terzo appuntamento non è con una mostra, ma con un luogo mitico. Ci riferiamo a Pienza, Città Ideale nel cuore della Val d’Orcia, che nell'’estate propone, tra i tanti eventi, il Festival del Teatro, a Montichiello.
A Genova, in Liguria, da non mancare la Villa del Principe, residenza storica dei Doria Pamphili, dove è allestita la mostra “Imperatori di Luce”.
Tra Lombardia e Piemonte, vanno in scena una serie di appuntamenti tra natura e arte in sedi affascinanti: le Isole Borromee sul Lago Maggiore sfoggiano le coloratissime fioriture estive e mostrano i restauri che i Principi hanno voluto sui loro Palazzi. Alla Rocca di Angera è il momento per ammirare, oltre alla collezione di antiche bambole e autonomi, il Giardino Medievale. Un altro giardino storico, anzi un immenso Parco ricco di Alberi Storici, è da ammirare al Castello di Miradolo, nel pinerolese.
Più a nord, al Museo Archeologico Regionale di Aosta, bellissima la mostra sull'’Informale: “Una Stagione Informale. Capolavori della Collezione Reverberi.”
Spostandosi a Sondrio, alla Galleria Credito Valtellinese meritano sicuramente una visita “The Valley tales”, i begli scatti di Alberto Bianchi.
Già che siamo in zona, passiamo la frontiera con la Svizzera per approdare alla Pinacoteca Zust di Rancate, in Canton Ticino. Qui si ammirano due mostre: “La fragile bellezza. Ceramiche italiane d'arte tra Liberty e Informale” e “Rosetta Leins. Vita e opere di una pittrice anticonformista. 1906-1966”.
A Trento, al Castello del Buonconsiglio, “Rinascimenti eccentrici” è una grande Mostra dedicata al Dosso Dossi, con un ampio programma di iniziative collegate.
Infine il Veneto. L'intera regione si è mobilita intorno al genio di Paolo Veronese, celebrato da importanti esposizioni a Verona (Gran Guardia) e Vicenza (Palladio Museum), e presente, oltre che nelle mostre, in decine di ville, palazzi, monasteri, chiese con opere di straordinario fascino cromatico.
Infine Venezia dove, in collaterale alla Biennale dell'’Architettura, sono tappe d’'obbligo la mostra “Mikhail Roginsky. Beyond the Red Door” all'Università Ca' Foscari e, alla Fondazione Querini Stampalia, “Nel segno di Carlo Scarpa”.
C'’è da lustrasi gli occhi, insomma, godendo di appuntamenti di rara qualità in contesti bellissimi, di una Italia spesso “minore” che non teme confronti con le grandi mete turistiche.

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