Lisbona, itinerario a filo d'acqua nella capitale portoghese

Pubblicato il da Martapix

Il fiume Tejo a Lisbona
Il fiume Tejo a Lisbona

Città di naviganti e pescatori a due passi dall’Atlantico, Lisbona ha da sempre un rapporto privilegiato con il mare. E allora lasciamo che sia l'acqua a guidarci in un affascinante itinerario “liquido” alla scoperta della capitale portoghese e dei suoi dintorni. Partiamo dal fiume Tejo, il più esteso della penisola iberica, che dopo pochi chilometri sfocia imponente nell’Oceano. L’ampio corso d’acqua è parte integrante della vita di Lisbona: si possono fare piacevoli crociere e lunghissime passeggiate, fermandosi in più locali all’aperto con tavolini e divanetti vista fiume.

Da qui dirigiamoci verso il magnifico Oceanario costruito nel 1998, anno in cui Lisbona ospitò l’Expo, è stato votato dagli utenti Tripadvisor il migliore in Europa, quindi merita assolutamente una visita. Si trova nel quartiere Parco delle Nazioni ed è il più grande del continente, contenendo 15.000 esemplari di animali e piante di moltissime specie marine, non solo pesci ma anche uccelli e mammiferi. È organizzato in vasche divise per oceani: al centro si trova una enorme vasca contenente le specie che vivono in pieno oceano come gli squali; intorno si trovano quattro vasche più piccole che invece mostrano fauna e flora dell'oceano Atlantico, del Pacifico, dell'Indiano e delle regioni antartiche.

Il nostro itinerario prosegue poi fuori città. A pochi chilometri da Lisbona si trova una bellissima costa affacciata sull’Oceano Atlantico, punteggiata da località suggestive. In prossimità dell’estuario del Tago si trova la bella cittadina di Cascais, raggiungibile dalla capitale con un comodo trenino, una delle prime linee elettriche d’Europa. Un tempo borgo di pescatori e residenza estiva per i reali, oggi Cascais è una località graziosa, in cui si possono ammirare belle ville sulla costa, il Museo do mar e una lunghissima passeggiata lungo il mare fino a Boca do inferno: una grotta in cui l’oceano si infrange con flutti altissimi e rumorosi.

Seguendo la costa selvaggia verso nord, si arriva alla spiaggia di Guincho, famosissima e frequentata molto dai surfisti. Guincho è molto ampia e profonda, fatta di pittoresche dune di sabbia dorata che cambiano continuamente disegno col vento: il vero protagonista di questa spiaggia e dell’intera costa. Allo stesso modo il vento gioca anche con il mare, assicurando sempre incredibili onde coreografiche.

Un decina di km più a nord si trova Cabo da Roca, il punto più a ovest d’Europa, che Camões descriveva : “il luogo dove finisce la terra e comincia il mare”. Capo da Roca è una falesia a picco sull’Oceano, un promontorio alto 140 m battuto dal vento e punteggiato da un faro da cui è bello salutare il sole che tramonta.

Per dormire, potete prenotare in uno dei cinque hotel della catena Heritage www.heritage.pt/it/, scegliendo tra strutture di design contemporaneo o boutique hotel estremamente romantici dislocati nei quartieri più suggestivi della città.

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