Bretagna, 10 cose da fare e vedere lungo la Costa di Granito Rosa

Pubblicato il da Maria Grazia Casella

La spettacolare Costa di Granito Rosa, famosa per le sue morbide scogliere scolpite dal vento e dalle maree, è uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita. Un ottimo pretesto per un viaggio in Bretagna, dove oltre alle meraviglie naturali di uno dei litorali più suggestivi di tutta la Francia scoprirete anche borghi gioiello, isole romantiche, città d'arte, hotel di charme e una gastronomia che vale il viaggio, soprattutto se amate ostriche e crostacei! Ecco la mia top list di luoghi e indirizzi da non perdere, testati personalmente durante il mio recente viaggio in Bretagna.

Il centro di Rennes

Il centro di Rennes

1. Rennes, la capitale della Bretagna

Non aspettatevi una cittadina di provincia qualsiasi, Rennes ha l'allure della capitale. Anche perché capitale lo è stata davvero, ai tempi del Ducato di Bretagna, quando questa regione del nord-ovest della Francia era uno stato libero e indipendente. Per ritrovare un po' della grandeur dell'epoca, andate in piazza del Parlamento, circondata dal secentesco palazzo del Parlamento di Bretagna, appunto, e da eleganti hotel particulier che vi sembrerà di essere a Parigi.

Palazzo del Parlamento di Bretagna a Rennes

Palazzo del Parlamento di Bretagna a Rennes

Vi basterà poi svoltare l'angolo per ritrovarvi in pieno Medio Evo, o quasi. Il delizioso centro storico, al quale si accede ancora dalle quattrocentesche Porte “Mordelaises” con tanto di caditoie e ponte levatoio, conserva infatti la maggiore concentrazione di case a graticcio in stile gotico di tutta la Francia. Ma è tutt'altro che un quartiere-museo, anzi. Vicoli e piazzette pullulano di bistrot e birrerie affollate di giovani e studenti, in particolare nelle rue Motte-Fablet, rue Saint-Georges e intorno a Place St. Anne e a place des Lyces, che era il cuore della città medievale e ogni sabato mattina ospita uno dei mercati più animati di Francia.

Il centro di Rennes

Il centro di Rennes

2. Mangiare crepes e galettes come se non ci fosse un domani

Se siete golosi di crépes, in Bretagna potete davvero togliervi ogni sfizio. Insieme alle galettes, sono infatti la specialità tipica della regione e potete gustarle con mille farciture diverse. Importante, però, è non fare confusione: le crépes sono di farina di frumento e di solito hanno un ripieno dolce, mentre le galette sono di grano saraceno e ripiene con ingredienti salati. Insieme fanno un pasto completo. A Rennes, l'indirizzo giusto da segnare per una cena romantica o tra amici in un ambiente contemporaneo e trés chic è quello della Creperie Saint Georges

Anche se ha due sedi, vi conviene comunque prenotare perchè è sempre pieno. Il menu è da capogiro, con un assortimento che spazia dalle crépes più classiche agli abbinamenti più fantasiosi, su cui mi sono ovviamente fiondata. Alla fine ho scelto la Galette Georges Harrison con lardo affumicato, caprino, pera e gelato al caprino e, come dessert, la Crépe al Caramello con panna montata: semplicemente squisite! Il tutto accompagnato da un bicchiere di sidro, ça va sans dire.

Galette e crépes alla Creperie Saint-Georges
Galette e crépes alla Creperie Saint-GeorgesGalette e crépes alla Creperie Saint-Georges

Galette e crépes alla Creperie Saint-Georges

3. Perros-Guirec, la perla della Costa di Granito

E' una delle località di villeggiatura più ambite della Bretagna. Anche se noi, abituati al clima ben più caldo del Mediterraneo, rabbrividiamo solo all'idea di tuffarci nelle acque della Manica, in estate le ampie spiagge di Trestignel e Trestraou sono affollate di bagnanti. In ogni stagione è comunque la base perfetta per esplorare la Costa di Granito. Locali, caffè, ristoranti e vita notturna (c'è anche il casinò) si concentrano attorno alla spiaggia di Trestraou. Noi abbiamo cenato a La Suite, sul lungomare, scegliendo il Menu Tentation La Suite da 30,50 Euro, che comprende anche un piatto di 6 ostriche freschissime.

Perros-Guirec e un piatto di ostriche a La Suite
Perros-Guirec e un piatto di ostriche a La SuitePerros-Guirec e un piatto di ostriche a La Suite

Perros-Guirec e un piatto di ostriche a La Suite

4. Dormire cullati dalle maree all'hotel Les Costans

Nel cuore di Perros-Guirec, l'hotel Les Costans è un delizioso relais du silence ambientato in un'elegante villa affacciata sul mare, con le Sept-Iles all'orizzonte. Le camere migliori sono quelle del primo piano aperte sulla terrazza. Io però ho dormito in una stanza all'ultimo piano, piccola ma molto cosy, e con una vista strepitosa sulla costa che cambia in continuazione al ritmo delle maree. Il risveglio è addolcito da una sontuosa colazione con torte e dolci tipici servita nella luminosa sala affacciata sul giardino.

Hotel Les Costans

Hotel Les Costans

5. Il Sentier des Douaniers a Perros-Guirec

Un tempo percorso dai doganieri che pattugliavano il litorale per impedire il contrabbando, è un itinerario di oltre 1000 chilometri che cinge le coste della Bretagna. Il tratto più suggestivo si snoda però nel territorio di Perros-Guirec: in totale sono 9 km, andata e ritorno, di facile passeggiata in riva al mare, tra la spiaggia di Trestraou, il faro di Mean Ruz e il porto di Ploumanac'h. Un percorso accessibile a tutti, in mezzo a un caos di enormi massi di granito rosa dalle forme più bizzarre, che sembrano vere e proprie sculture forgiate dal vento. Tanto che qualcuno si è anche divertito a cercare delle somiglianze con oggetti, animali e figure umane. Cartina alla mano (distribuita all'ufficio del turismo), potete divertirvi anche voi a individuare “le fidanzate del faro”, “il cappello di Napoleone”, “il teschio”, “la strega”, “la bottiglia capovolta” e tante altre sagome in pietra disseminate lungo il cammino.

Il faro di Mean Ruz

Il faro di Mean Ruz

6. Visitare il “village emblematique” di Ploumanac'h

Questo incantevole borgo di pescatori incastonato nella Costa di Granito Rosa è, ufficialmente, il “Village Préferé des Français”. Merita quindi assolutamente una sosta, per passeggiare tra le stradine e sulla spiaggia riparata dalle rocce, dove secondo la leggenda nel VII secolo approdò Saint-Guirec, venuto dal Galles per evangelizzare i Bretoni. La sua statua è custodita nell'Oratorio sopra la scogliera ed è meta di pellegrinaggio da parte delle ragazze che desiderano sposarsi entro l'anno, che secondo la tradizione devono piantare un ago nel volto del povero monaco.

Ploumanac'h
Ploumanac'h

Ploumanac'h

7. Un'escursione all'Ile de Bréhat

Bastano dieci minuti di battello da Ploubazlanec per raggiungere l'isola-giardino di Bréhat, selvaggia e granitica, che incantò artisti e pittori come Paul Sérusier, Paul Signac e Marc Chagall. Un luogo idilliaco un po' fuori dal mondo, perfetto per una fuga romantica, soggiornando nell'unico hotel dell'isola, il Bellevue, o nelle accoglienti chambre d'hotes disseminate nel verde. Per capire perché è chiamata “l'isola dei fiori” dovete visitarla in primavera, quando è un'esplosione di fioriture di ortensie, mimose, camelie, aloe, agavi e agapanti. Noleggiate una bici, visto che le auto sono off-limits, e andate alla scoperta dell'interno, seguendo i sentieri tra i campi che collegano l'unico villaggio, Le Bourg, con cappelle solitarie, il vecchio faro, insenature rocciose e il forte medievale che oggi ospita Les Verreries de Bréhat, un atelier artigianale di raffinati oggetti in vetro soffiato.

L'Ile de Bréhat
L'Ile de Bréhat

L'Ile de Bréhat

8. Fare shopping al mercato di Dinard

Nella Belle Epoque, Dinard era “la 1ère Station Balneaire de France”, frequentata dall'aristocrazia e dalle teste coronate di mezza Europa. Dei fasti di quel tempo conserva belle ville in stile gotico sul mare, il casinò e un'atmosfera très chic. Se il suo nome vi risulta familiare è probabilmente per via del Festival du Film Britannique che si tiene a settembre. Nel resto dell'anno, l'evento di maggior interesse è invece il mercato del sabato, uno dei più importanti della regione. Un vero spettacolo con oltre 300 bancarelle raccolte attorno alle Halles de la Concorde, dove potete trovare tutti i prodotti tipici e d'artigianato della zona. I banchi più affollati, ovviamente, sono quelli di ostriche, coquillage e molluschi in genere, ma dovete arrivare presto, perché a metà mattinata hanno già venduto quasi tutto. Per non rimanere a bocca asciutta, raggiungete allora il Café Rouge nel vicino Boulevard Feart, atmosfera familiare e tutti i piatti bretoni di pesce e crostacei che potete desiderare.

Il mercato di Dinard
Il mercato di DinardIl mercato di Dinard
Il mercato di Dinard

Il mercato di Dinard

9. Dormire a 5 stelle nel nuovo Hotel Castelbrac a Dinard

L'albergo più chic di Dinard è ambientato nel vecchio acquario degli Anni Trenta, di cui ha mantenuto l'architettura originale con i grandi oblò affacciati sulla baia di Saint-Malo. Décor marino e stile vagamente Art Déco anche nelle camere, minimal e luminose, e nel bar che non sfigurerebbe a bordo del Nautilus.

L'Hotel Castelbrac a Dinard
L'Hotel Castelbrac a Dinard

L'Hotel Castelbrac a Dinard

10. L'atmosfera medievale di Dinan

Mi raccomando, non confondetela con Dinard, dalla quale dista solo una ventina di chilometri. Città d'arte e di storia, fin dall'arrivo vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, ritrovandovi come per magia in pieno Medio Evo. Perdetevi per le stradine di questa “...bella città rannicchiata e costruita a strapiombo su un precipizio, come un nido di rondine”, come scriveva Victor Hugo, raccolta attorno al possente castello feudale. Scoprirete un borgo gioiello con chiese gotiche e romaniche, un porticciolo fluviale in fondo all'estuario della Rance, case a graticcio e a portici in cui si aprono boutique e botteghe di artigianato e prodotti tipici, come ai tempi in cui Dinan era la capitale commerciale del Paese della Rance.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti potete consultare il sito Turisme Bretagne

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