Momijigari, “a caccia di foglie rosse” in Giappone

Pubblicato il da Maria Grazia Casella

Takachiho Gorge a Kyushu

Come sapete sono rientrata da pochi giorni dal mio viaggio in Giappone e ho ancora negli occhi e nel cuore le immagini di quello straordinario paese. Ma soprattutto i colori straordinari dell'autunno giapponese che mi aiutano ad affrontare di buonumore anche il grigiore di questi giorni nebbiosi. Il mio soggiorno nel paese del Sol Levante è infatti coinciso con l'apice del Momijigari, cioè il periodo della “caccia alle foglie rosse”.

A dire il vero, questa cosa del foliage in salsa jap non la sapevo nemmeno, l'ho scoperta casualmente proprio poco prima di partire per Tokyo, leggendo un articolo sul nuovo sito Euromaster Life. Una piattaforma nata per ispirare viaggiatori curiosi e intraprendenti come noi, che non ci accontentiamo delle solite info trite e ritrite delle guide turistiche, ma siamo sempre alla ricerca di spunti intriganti e alternativi per vivere fino in fondo le nostre esperienze di viaggio e appagare la nostra voglia di scoperta. Proprio come è successo a me, che con questa dritta in tasca ho potuto arricchire il mio viaggio di emozioni inaspettate.

Momijigari in Giappone

Momijigari in Giappone

A questo punto, lo so, vi state giustamente chiedendo: ma che cos'è, quindi, questo Momijigari? Si tratta della tradizione tutta giapponese di visitare in autunno i luoghi in cui le foglie diventano rosse. E considerando l'abbondanza dei tipici aceri (chiamati anche momiji!) in tutto il paese, potete ben immaginare quale straordinario spettacolo si presenti puntuale ogni anno per la gioia dei “cacciatori di foglie rosse”. Pensate che per facilitare questa divertente quanto pacifica caccia naturalistica l'ufficio del turismo giapponese pubblica anche una mappa dettagliata con tanto di calendario per pianificare al meglio le visite di parchi, foreste e giardini.

Momijigari in Giappone

Momijigari in Giappone

Il fenomeno infatti si svolge in tempi diversi. Inizia già verso settembre, quando nell'isola settentrionale di Hokkaido le foglie degli alberi cominciano a cambiare colore e a tingersi di mille sfumature di porpora. L'ondata colorata si diffonde poi per tutto il paese, fino a raggiungere a fine novembre l'isola di Kyushu, la più a sud del Giappone, che è stata appunto la meta del mio viaggio. Essendo una regione dove la natura è ancora predominante, non sono quindi mancate le occasioni per andare a “caccia di foglie rosse”. Davvero indimenticabile è stata l'escursione alla Takachiho Gorge, nella prefettura di Hakata, una suggestiva gola dalle pareti di basalto scavata nel corso dei millenni dallo scorrere di un fiume, che ci ha accolti con un'esplosione di colori: giallo, arancio, rosso e vermiglio, da lasciare senza fiato per la bellezza.

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