Parigi glam-chic, estate tra mostre fashion e neo-bistrot

Pubblicato il da Redazione

Parigi è sempre la meta ideale per un viaggio all’insegna del glamour e se amate la moda, quest'anno avete 3 motivi in più per fare un viaggio a Parigi. Fino al 16 luglio potete visitare la mostra Balenciaga, opera in nero al Musée Bourdelle; chiude invece il 13 agosto la mostra Dalida, guardaroba da città e da palcoscenico al Museo Galliera; mentre a ottobre aprirà il tanto atteso Paris Musée Yves Saint Laurent.

Nella mostra Balenciaga, opera in nero, moda, arte e stili si fondono per dare vita a un percorso all’insegna della geometria del bello diviso in tre sezioni: “Figura e volumi”, “Neri e luci” e “Neri e colori”. Un inno alle mille sfumature del colore non colore tanto caro allo stilista spagnolo. attraverso un centinaio di pezzi provenienti dal fondo Galliera e dagli archivi della Maison Balenciaga dalle linee pulite e geometriche con cui lo stilista celebra stile, tradizione e folclore del suo paese natale.

Dalida, guardaroba da città e da palcoscenico

Dalida, guardaroba da città e da palcoscenico

Parigi celebra Dalida, a trent’anni dalla sua morte, con la mostra Dalida, guardaroba da città e da palcoscenico. Non solo vestiti di scena, ma anche look da tutti i giorni: potete ammirare gli abiti che raccontano la storia, pubblica e privata, della grande diva. I Carven anni ’50, il tubino rosso fuoco di Jean Dessès agli esordi, i look sobri e chic firmati Azzaro, i bianchi Balmain dei primi anni Sessanta, le paillette e i capi versione disco di Michel Fresnay, fino alle classiche mise nate dall’inconfondibile genio di Saint Laurent.

Notre Dame - Ph. Credit: vutheara

Notre Dame - Ph. Credit: vutheara

E a proposito del mitico YSL, appuntamento il 3 ottobre per la tanto attesa inaugurazione del Paris Musée Yves Saint Laurent, il tempio dedicato a uno dei maestri della moda mondiale. La location sarà quella del prestigioso palazzo di Avenue Marceau - completamente ristrutturato a cura della scenografa Nathalie Crinière e del designer di interni Jacques Grange - sede storica dell’atelier in cui lo stilista ha dato vita alle sue creazioni dal 1974 al 2002, divenuto dal 2004 il quartier generale della Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent.

Al pubblico saranno presentati una cinquantina di modelli accompagnati da accessori, schizzi, fotografie e video. Si potranno visitare gli antichi saloni e, in particolare, lo storico studio di Yves Saint Laurent. Un appassionante assaggio di quello che è stato il flusso creativo dello stilista: il patrimonio di YSL, infatti, conta un archivio con oltre cinquemila abiti di alta moda, quindicimila accessori e decine di migliaia di schizzi, fotografie, articoli e documenti raccolti e conservati dallo stilista a partire dalla creazione della casa di moda nel 1961 fino al termine della sua carriera.

Bistrot di Parigi - Ph. Credit: from.paris.with.love

Bistrot di Parigi - Ph. Credit: from.paris.with.love

Dall’arte della moda all’art de vivre il passo è breve e Parigi, oltre che capitale del buon gusto, lo è anche in fatto di cibo, tanto più che la gastronomia tradizionale francese è stata nominata dall'l’Unesco Patrimonio culturale immateriale.

Per essere davvero à la page, la sosta durante lo shopping si fa con una buddha bow nei locali branchés come So Nat, Uma, Biocoz, Marclee, Ippudo, Bol porridge bar, Les bols de Jean e Natives. Oppure nei negozi di generi alimentari che mettono a disposizione dei clienti pochi tavoli per potersi fermare a fare giusto uno snack, due su tutti Claus e Causses.

E se la moda dalle vetrine strizza l’occhio a un ritorno degli anni ‘90, lo stesso vale per il mondo della gastronomia: ecco tornare la bistronomie, con i suoi néo-bistrot, metà ristoranti, metà table d'hôte, nei cui piatti si mescolano influenze francesi e asiatiche, da provare Na/Na, Bistrot Papillon, Grand Cœur e A Mere, ristorante “per gourmands edonisti”...

Per gli amanti dello shopping, invece, niente di meglio che unire l’utile al dilettevole con una pausa gourmet nel cuore dei grandi magazzini. C’è spazio per tutti i gusti: lussuose sale da tè, wine bar che servono ostriche o sushi… e che si tratti di Printemps o delle Galeries Lafayette Haussmann potete godere anche di magnifiche terrazze panoramiche con vista sulla capitale.

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