Las Pozas la città incantata nella foresta del Messico

Pubblicato il da Martapix

Las Pozas, Messico

Nel cuore della foresta pluviale messicana, vicino al villaggio di Xilitla, sorge Las Pozas, città incantata concepita come un incredibile giardino surrealista. Tra grovigli di piante, natura sorprendente e scenari spettacolari, è un luogo talmente surreale che sarebbe la location perfetta per una saga fantasy.

Se vi avventurate nella regione nord-orientale di Huasteca, al confine tra gli stati di Hidalgo, Veracruz, Tamaulipas e San Luis Potosí, rimarrete a bocca aperta alla visione di Las Pozas, un intrico di rami selvatici da cui nascono scale che si trasformano in ponti che a loro volta terminano nel vuoto. Finestre gotiche, serpenti di pietra, costruzioni sferiche che sembrano arrivare da mondi onirici definiscono la gravità e il tempo in una dimensione al di fuori delle norme convenzionali.

Las Pozas, Messico

Las Pozas, Messico

Alcune di queste sculture raggiungono 4 piani di altezza, mentre ad altre sono stati attribuiti nomi che sono tutto un programma come “La casa su tre piani, che in realtà ne ha quattro, cinque o sei” oppure “La casa con il tetto a forma di balena” o ancora “Le scale che portano al Paradiso”.

L'intento iniziale era infatti proprio quello di creare un vero e proprio Giardino dell’Eden a oltre 2000 m di altezza, esteso su ben 80 acri che accolgono una porzione di foresta messicana, cascate e pozze d’acqua naturali, da cui proviene il nome Las Pozas (le “piscine”).

Las Pozas, Messico

Las Pozas, Messico

L'idea di dare vita e lustro a questo insolito angolo immerso nel verde fu del poeta e filantropo inglese Edward James, importante sostenitore del movimento surrealista negli anni ’40 che scelse il Messico come regione perfetta per ospitare un progetto che aveva dell’incredibile.

Las Pozas, Messico

Las Pozas, Messico

Secondo i piani iniziali di James, questo enorme appezzamento di foresta doveva ospitare animali esotici e migliaia di orchidee. Il progetto, iniziato nel 1949, stava diventando realtà, ma nel 1962 una gelata distrusse gran parte delle piante, e da questo momento Edward iniziò la costruzione di sculture surrealiste, destinate a cambiare per sempre la storia di questo luogo e a trasformarlo nella suggestiva Las Pozas, la città incantata nella foresta del Messico che vediamo oggi.

 

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