Il viaggio secondo i Potenzialisti

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Il viaggio secondo i Potenzialisti

Se per voi la felicità conta più dell’accumulare denaro, nutrite sincera e illimitata ammirazione per chi realizza le proprie ambizioni e sogni personali, ma soprattutto siete alla costante ricerca di esperienze nuove e appaganti, allora, con molta probabilità, anche voi appartenete alla “tribù” dei Potenzialisti. Niente di preoccupante, tranquilli: è solo l’appellativo coniato da una ricerca di American Express per indicare coloro che vivono in linea con la tendenza, a livello globale, verso uno stile di vita appagante, olistico, “laterale”, cioè esprimendo il proprio potenziale. Uno stile di vita che, manco a dirlo, dà molta importanza al viaggio, inteso come opportunità per vivere nuove esperienze e incontrare culture diverse.

In questo caso, però, esprimere il proprio potenziale non vuole dire spostarsi il più velocemente possibile da un posto all’altro, ma significa imparare nuove cose lungo la strada, magari combinando questi nuovi modi di viaggiare con iniziative che vanno a beneficio delle comunità e dei territori che si stanno visitando. Che non necessariamente devono trovarsi dall’altra parte del mondo. A seguito dell’impatto della crisi economica, i Potenzialisti stanno infatti riscoprendo l’Italia e sono alla ricerca di modi creativi per fare le nuove esperienze che cercano. Ecco allora spiegato il successo di iniziative che uniscono esplorazione e sostenibilità, come per esempio Bici e Amici, un progetto che nasce nel Monferrato, in Piemonte, per incoraggiare i cicloturisti a esplorare luoghi d’interesse naturale, storico e culturale nella loro zona, e ai quali vengono assegnati dei punti per ogni volta che si fermano a visitare un luogo d’attrazione turistica, alimentare o artigianale, con l’opportunità di vincere una certificazione di turismo sostenibile o un premio annuo.

Sulla stessa lunghezza d’onda si muove anche l’esperienza di Cavolfiori a Merenda, a Torino, che mescola piacere e consumo etico: questo gruppo viaggia per tutta l’Italia, organizzando pasti all’esterno ai quali partecipano i commensali e i coltivatori, promuovendo cibo di qualità prodotto localmente.

Oltre a essere culturalmente appagante ed economico, per i Potenzialisti è anche importante che il viaggio consenta di interagire con persone che solitamente non incontrerebbero. E’ quindi perfetta la nuova formula del viaggio conviviale, che unisce i viaggiatori alla gente del posto, consentendo loro di conoscere le zone meno note di una città, scambiarsi idee e uscire dalla routine per scoprire cose nuove e inaspettate. In linea con questa tendenza sono nate iniziative come Private Flat, un evento di tre giorni che si tiene ogni anno a Firenze, in cui la gente del posto mette a disposizione i propri appartamenti e luoghi di lavoro come spazi espositivi per gli artisti locali; Angels for Travellers, nata a Napoli e poi diffusasi in tutta Italia e ora anche nel mondo, una piattaforma che permette alle comunità locali di dare consigli online alle persone che intendono visitare la loro città, aiutandole ad apprezzare il meglio che la loro regione ha da offrire; e ancora il progetto Bed Sharing di Esterni, che invita i membri della comunità milanese a mettere a disposizione dei visitatori sofà, letti e camere come modo di incontrare nuova gente, condividere idee e scambiare opinioni durante il Milano Film Festival.

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