Oman, fascino da Mille e Una Notte

Pubblicato il da Saretta80

Oman, fascino da Mille e Una Notte

Deserto, mare e montagna rendono l’Oman una destinazione dai molteplici volti, tutti intriganti. Il Sultanato dell’Oman è un Paese che incanta con le sue antiche tradizioni e le meraviglie delle sue bellezze naturali. Una terra di contrasti, dove la natura offre una incredibile diversità di ambienti: in Oman convivono infatti montagne, wadi, fiordi, canyon, deserti e spiagge, che rendono il Sultanato meta ideale per escursionisti e amanti dell’avventura ma anche per chi semplicemente ama viaggiare fuori dalle solite rotte.

Il fascino delle montagne omanite

La geologia in Oman ha dato vita a un'inaspettata varietà di paesaggi: le alte vette delle montagne di Jebel Hajar e di Jebel Al Akhdar, l’ocra delle dune del deserto di Wahiba, fino alle coste dell'Oceano Indiano. Tutti offrono paesaggi spettacolari da ammirare, ad esempio durante le escursioni nel Wadi Shab o nel Wadi Bani Auf, dove colpisce il forte contrasto tra le fonti di acqua dolce e il wadi (formazione rocciosa tipica della zona) che le circonda, o fra le palme delle oasi e le secche montagne di Jebel Shams con il loro sorprendente "Grand Canyon".

Muscat, l’attrazione della capitale

Muscat si estende ai piedi del Jebel Hajar, sul Golfo dell’Oman. È una delle capitali più piccole del mondo con i suoi 3 kmq, strettamente conforme alle tradizioni dell’architettura araba: nessun edificio è più alto della torre del Muezzin, nessun tetto inclinato, sabbia e bianco come colori predominanti nelle costruzioni. Muscat è il punto di partenza per escursioni nelle valli e nei forti interni, o per percorrere la costa fino a Sohar, a nord, o fino alla città di Sur e alle dune di Wahiba, nel sud dell’Oman. Spettacolari spiagge si susseguono nelle vicinanze della capitale, fra cui la famosa Al Qurm e la baia di Qantab.Il cuore economico del paese si trova a Matrah, famosa per il suo lungomare con le antiche abitazioni di stile indiano, il piccolo porto di pescatori col mercato del pesce e soprattutto il souq senz’altro più fornito di tutta la penisola araba. Qui si trovano vestiti tradizionali, gioielli artigianali e antichità, tappeti beduini ma anche laboratori di fabbricazione artigianale dei khanjar, meravigliosi pugnali scolpiti in argento e in avorio.

L’incanto ipnotico del deserto Wadi Shab

Il deserto è forse il più misterioso fra i paesaggi dell’Oman: abbracciato dalle montagne o, forse, custode millenario delle stesse, intriga e affascina anche il viaggiatore più disincantato. A 2 ore di macchina da Muscat, il sonnolento villaggio di Al Mintirib segna l’ingresso nel deserto di Wahiba: un mare di alte dune di sabbia che va a morire nel cuore del Mare d’Arabia. Wahiba Sands era un tempo attraversato da carovane di cammelli di collegamento tra pastori beduini del deserto e beduini pescatori della costa. La magia del deserto è un invito a riscoprire il fascino del tempo che scorre lento, assaporare l’ospitalità omanita sotto una tipica tenda beduina, all’insegna delle antiche tradizioni. Cavalcare un cammello accompagnati da una guida, giungere a Nizwa e fare un giro del souk, assaggiare i datteri (se ne producono più di 100 varietà in Oman) è forse il modo migliore di vivere l’atmosfera dell’Oman, Riviera d’Oriente dell’Oceano Indiano.

www.omantourism.gov.om

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