Tel Aviv a tutto sport, tra parchi e spiagge

Pubblicato il da Maria Grazia Casella

La spiaggia di Tel Aviv
La spiaggia di Tel Aviv

Basta arrivare a Tel Aviv in un qualsiasi giorno d'estate per capire al volo perché la città più internazionale di Israele è considerata la California del Mediterraneo, entrata da tempo nei radar degli sportivi e di chi ama le vacanze attive. Ovunque spiagge affollate di beach boys (e girls), parchi pieni di appassionati di sport all'aria aperta e ben 70 chilometri di piste ciclabili che attraversano la città in lungo e in largo.

Per non parlare del fitto calendario di gare ed eventi sportivi che richiamano fan e campioni da mezzo mondo. Tra cui i campionati israeliani e internazionali di beach volley e l'ormai celebre Tel Aviv Marathon, che si corre in primavera ed è abbinata alla Mezza Maratona e a una corsa di 10 km. Insomma, la meta perfetta dove potete sbizzarrirvi no stop dal mattino alla sera, praticando il vostro sport preferito o imparandone uno nuovo, divertendovi e facendo nuove amicizie

Yarkon Park, il tempio dell'outdoor

Anche qui la mattina ha l'oro in bocca, allora tanto vale approfittarne con una bella colazione al Porto, in uno dei tanti locali affacciati sulla lunga promenade in teak in riva al mare, dove c'è già chi sfreccia sui rollerblade o in bicicletta. Con una breve passeggiata, tanto per scaldare i muscoli, potete poi raggiungere Ganei Yehoshua, che i locals chiamano comunemente Yarkon Park. Non solo è il più grande parco cittadino, un polmone verde di decine di ettari di natura attraversati dal fiume Yarkon e da un pittoresco laghetto.

In realtà si tratta di uno sterminato campo da gioco, dove potete praticare ogni possibile attività outdoor, o quasi. Noleggiate una bici e via, lungo le piste ciclabili, alla scoperta delle numerose attrazioni del parco, dal giardino roccioso a quello tropicale, ombreggiato da palme. Volete rinfrescarvi un po'? Allora dirigetevi verso il parco acquatico, uno dei più grandi di Israele, dove potete scorrazzare tra scivoli d'acqua e piscine a onde.

Oppure noleggiate un pedalò, una barca a remi o un kajak (dipende da cosa sapete usare meglio) e fate un rilassante giro sul laghetto o lungo il fiume che scende verso il mare. Se invece preferite qualcosa di più adrenalinico, puntate verso lo Sportec, un centro sportivo interamente dedicato all'outdoor, dove potete cimentarvi nell'arrampicata su una palestra di roccia, giocare a basket, calcio o lanciarvi sulla pista con i rollerblade o lo skateboard.

In bici sul lungomare di Tel Aviv

In bici sul lungomare di Tel Aviv

Mare, spiagge e tanto divertimento

A Tel Aviv “life is a beach”, o almeno qui la gente trascorre buona parte della giornata in spiaggia. E come darle torto, visto che anche la prestigiosa guida Lonely Planet ha inserito i circa 14 chilometri di arenile di Tel Aviv nella top ten delle spiagge più belle del mondo, dopo quelle di Barcellona, Città del Capo e Rio de Janeiro. Pulite, attrezzate, dotate di spogliatoi e docce e rese sicure dalla presenza di lifeguard, sono sempre affollatissime, soprattutto il sabato.

Ma non tutte le spiagge sono uguali. Gordon-Frishman Beach è la spiaggia giovane e cool per eccellenza; gli sportivi hanno il loro meeting point a Dolphin Beach, vicino al Delfinario, dove si trova anche un centro nautico; mentre Alma Beach, la più meridionale, dalle forti correnti marine, è il paradiso dei surfers insieme a Hilton beach, davanti all'hotel omonimo, conosciuta anche come la più gay-friendly.

Basta un'occhiata per capire che il surf è decisamente lo sport più praticato da queste parti, ma nelle giornate di vento vedrete il mare invaso anche da una miriade di vele multicolori di windsurf e kytesurf, che sta veramente spopolando nelle ultime stagioni. Se volete cimentarvi anche voi, potete noleggiare tutta l'attrezzatura, ed eventualmente prendere anche delle lezioni, al centro nautico vicino al Delfinario.

In alternativa, potete sempre dedicarvi ai classici giochi da spiaggia, come il beach volley e il matkot, considerato il gioco nazionale. Simile al nostro tamburello, non ha regole, né vincitori o vinti ed è giocato da tutti, ma proprio tutti, giovani, vecchi e bambini. Provate anche voi, e scommetto che non riuscirete più smettere.

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