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Transnistria cosa vedere in un giorno nella nazione che non esiste

Transnistria cosa vedere

Transnistria cosa vedere nel “paese che non c’è”.

E’ probabile che non abbiate idea di dove sia la Transnistria. A meno che non abbiate letto il libro o visto il film “Educazione Siberiana”, ambientato proprio in questa striscia di terra russofona oltre il fiume Dniestr, che fa parte della Moldavia ma auto-proclamatasi indipendente dando vita alla Repubblica di Transnistria.

Il paese che non esiste, per il semplice fatto che non è riconosciuto dall’ONU e dalla comunità internazionale.

Transnistria
Transnistria

Proprio per questo visitarlo, almeno per un giorno, è una delle esperienze più intriganti e surreali che possiate fare durante un viaggio in Moldavia. Passate la frontiera (mi raccomando il passaporto!) e vi ritrovate in un’altra epoca.

Già perché in Transnistria si continua a vivere come ai tempi dell’Unione Sovietica: sulla bandiera campeggiano falce e martello, la valuta è un rublo di plastica valido solo qui e per le strade di Tiraspol, la capitale, ci sono ancora le statue di Lenin e Gagarin, qualche residuato bellico trasformato in nostalgico monumento e i palazzoni in stile socialismo reale.

Se poi capitate anche in una giornata piovosa, come è successo a noi, l’atmosfera da Guerra Fredda è servita. Che poi è il motivo per cui si viene in Transnistria.

La Fortezza di Tiraspol

Nucleo originario della città, la Fortezza è il simbolo di Tiraspol e rappresenta quindi una tappa imprescindibile della visita della capitale della Transnistria. Situata in posizione dominante sul fiume Dniester, si estende su un’area di circa due ettari e sebbene sia praticamente in rovina, è facile intuire l’imponenza del complesso originario che risale al XV secolo.

Inizialmente si trattava però di un semplice fortino in legno, fatto costruire da Stefano III di Moldavia per difendersi dalle incursioni nemiche. Conquistato in seguito dagli Ottomani, a metà del XVI secolo fu trasformato in fortezza da Solimano il Magnifico. I Russi riuscirono a riconquistarlo solo nel 1812, ristabilendo così il loro dominio sulla regione.

Transnistria cosa vedere - Tiraspol
Tiraspol

Palazzo dei Soviet

Il Palazzo dei Soviet, dall’inconfondibile stile sovietico, è uno degli edifici più rappresentativi della città. Costruito nel 1953, oggi è sede dell’amministrazione comunale e pertanto non è accessabile al pubblico. Comunque, percorrendo l’ampio viale che immette nel centro città, è impossibile non notarlo, anche perché sull’ampia piazza di fronte all’edificio si innalza la colonna su cui svetta una delle ultime statue di Lenin rimaste ancora al loro posto nell’ex Unione Sovietica.

E tanto per rimanere in tema di Guerra Fredda, sull’altro lato del viale si staglia un monumento su cui campeggia un autentico carro armato sovietico.

La Distilleria Kvint

Che altro fare dopo aver perlustrato la città e aver fatto un lauto pranzo in un ristorante ucraino a base di borshch e varenyky (ravioli ripieni)? Noi ci siamo fiondati nella gloriosa distilleria Kvint, fondata nel 1897 e che quindi esiste da ben prima della proclamazione di questo stato fantasma, è passata indenne attraverso due guerre mondiali e alla dissoluzione dell’URSS e si è fatta una reputazione tra i migliori produttori di brandy del mondo.

Tiraspol
Tiraspol

Un colosso da 20 milioni di bottiglie di superalcolici l’anno, tra cui una trentina di brand diversi di divin, il brandy moldavo, invecchiato da 3 a 50 anni, e poi tutta la gamma immaginabile di liquori, gin, vodka e vini da meditazione. “Za zdorovye”!

Piazza Suvorov

La statua equestre del leggendario generale russo Alexander Suvorov, fondatore della città, nonché uno dei più valorosi generali della storia russa, domina quella che è considerata la piazza più importante di Tiraspol. Qui ogni anno, il 2 settembre, si svolgono le celebrazioni annuali del Giorno dell’Indipendenza della Transnistria.

Chiesa della Trasfigurazione del Salvatore

Costruita all’inizio del XVIII secolo, è uno dei più importanti monumenti religiosi della città. La principale caratteristica dell’architettura esterna è la cupola dorata che brilla al sole nelle belle giornate, mentre nell’interno potete ammirare pregevoli decorazioni, tra cui spicca un’imponente iconostasi scolpita.

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