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Food Valley, migliori corsi e scuole di cucina emiliana

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La Food Valley, l’area compresa tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia è un triangolo dove è facile perdersi tra sapori e gusti unici, in grado di creare un’esperienza del palato dalle mille sfumature che può continuare anche a casa. Ecco i luoghi e i corsi di cucina da seguire nella Destinazione Turistica Emilia dove apprendere i segreti della gastronomia della Food Valley.

Scuole di cucina emiliana

Al Castello di Gropparello, sulle colline piacentine, la fantasia che ha ispirato la nascita del primo parco emotivo d’Italia si estende da sempre anche ai fornelli. Durante tutto l’arco dell’anno vengono organizzati workshop e masterclass per creare dei veri e propri professionisti del gusto.

In particolare, in un territorio come quello di Piacenza – una tra le zone più ricche di salumi DOP del Paese – non poteva mancare un corso per imparare a degustare correttamente i salami e gli insaccati locali.

Al costo di 10 euro a persona, si può attraversare il ponte levatoio da novellini per poi uscire come gran cavalieri del gusto, in possesso di tutte le nozioni necessarie per distinguere le caratteristiche di un grande prodotto, grazie alle conoscenze trasferite in sessioni di assaggi e analisi organizzate in collaborazione con il Consorzio dei Salumi Piacentini.

A chi sogna da sempre di essere con le mani in pasta, Maestro Travel Experience e Parma City of Gastronomy dedicano invece una divertente lezione di gruppo per imparare i segreti dei primi piatti fatti a mano che tipicamente aprono le danze sulla tavola di Destinazione Turistica Emilia.

Tenuta da un autorevole cuoco locale, TASTYCOOK è un’autentica esperienza di cucina italiana, una full immersione tra impasti, tegami e buon cibo in cui apprendere tutte le fasi della preparazione di classici culinari come i tortelli d’erbetta, la pasta ripiena della tradizione parmigiana con ricotta e bietole e le tagliatelle fresche con gli ingredienti caratteristici del territorio. Inutile dire che la chiusura – come da copione in una città che lavora tanto ma ama anche mangiare bene – è riservato al momento dell’assaggio dei piatti ottenuti, accompagnati da un ottimo vino del posto.

Dalle 16:00 alle 18:00 di ogni giorno tra lunedì e venerdì, con ritrovo presso Maestro Travel Experience a Parma (Via P. M. Paciaudi, 2/E, 43121), TASTYCOOK propone due ore di buon umore e ottima cucina al prezzo di 45 euro per persona, comprensivo di lezione in italiano e in inglese tenuta da un professionista nostrano dei fornelli, ingredienti e utilizzo di tutti gli utensili necessari, diploma di partecipazione, grembiule in omaggio, assaggio di vini locali e un prezioso compendio di ricette.

Da che mondo e mondo, l’esperienza più viscerale e pregnante di un territorio è quella che si fa a strettissimo contatto di chi quel posto lo vive ogni giorno.

La Cooking Experience proposta da Food Valley Travel & Leisure di Terre Emiliane porta i gli esploratori del gusto direttamente in un’antica casa di famiglia sulle verdi colline a sud di Parma, dove si produce aceto balsamico da oltre 20 anni e in cui Stefania ha trovato il luogo ideale per lavorare divertendo se stessa e gli altri condividendo la sua esperienza in cucina, frutto di una passione tramandata dalla nonna – maestra delle torte – ma anche dei numerosi viaggi nelle tradizioni culinarie di tutto il mondo.

Il risultato è un corso privato di cucina locale di mezza giornata in un ambiente unico e autentico per un minimo di due partecipanti, al prezzo di 125 euro a persona, inclusivo anche del pranzo a base dei piatti preparati, in abbinamento a salumi, due vini del territorio e torte fatte in casa.

Seguendo idealmente il Po con la coda dell’occhio, i veri foodie hanno poi la possibilità di prendere parte a un autentico tour del gusto tra Piemonte ed Emilia Romagna, o meglio tra Alba e Parma, Città Creative Unesco per la Gastronomia.

In un’alternanza di tentazioni per il palato, chicche d’arte per gli occhi e dolci note per le orecchie, Barolo, Barbaresco e Culatello di Zibello, Parmigiano Reggiano e Tartufo Bianco d’Alba, Nocciola Piemonte e Prosciutto di Parma tendono il filo rosso di questa full immersion di 7 giorni e 6 notti tra sapori tipici che annullano i confini di province e regioni.

In programma un corso di cucina con preparazione di menu locale, un pranzo e due cene in trattorie caratteristiche con degustazione e bevande incluse in Piemonte, visite con degustazione a una famosa cantina di vini nelle colline del Barolo, a un piccolo produttore di formaggio, a un’azienda produttrice della Nocciola del Piemonte IGP e al magico Castello di Grinzane Cavour, riconosciuto Sito UNESCO.

Il versante emiliano dell’esperienza include invece un pranzo presso un produttore di Culatello di Zibello e una cena in un tipico Covo Verdiano, le visite a un caseificio di Parmigiano Reggiano, a un’azienda produttrice di Prosciutto di Parma, a un’acetaia specializzata nell’Aceto Balsamico di Reggio Emilia e a un’antica cantina di Culatello di Zibello.

A completare l’offerta, anche un pranzo con degustazione in villa, una cena in un ristorante di Parma con menu creativo e la partecipazione alla scuola di cucina “Mani in pasta” con cena finale.

Sempre a Parma, chi ambisce a riscoprire il connubio tra storia e tradizione enogastronomica non può permettersi di perdere il tour “Fornaio, Sommelier e Pasticciere in due giorni”, organizzato da Parma Incoming nell’antica capitale del Ducato.

Dai rudimenti di panificazione naturale per riscoprire il piacere di lavorare la farina e il lievito madre con le proprie mani, fino all’illustrazione delle nozioni per riconoscere e gustare le note colorate dei vini dei Colli di Parma, quella che si prefigura è una due giorni in uno stile di vita incentrato sulla qualità, che approfondisce i dolci segreti della pasticceria e non si fa mancare i pranzi bio e la visita a uno storico punto nevralgico delle rotte tra Emilia e Toscana come il Castello di Varano.

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