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Antibes cosa vedere e fare in Costa Azzurra 2020

Antibes cosa vedere

Scopri Antibes cosa vedere e fare in Costa Azzurra nel 2020 in una delle località più amate da artisti e scrittori.

Un itinerario attraverso i luoghi e le esperienze da non perdere in questa cittadina fortificata al centro di una penisola da sogno nel sud della Francia.

Antibes cosa vedere e fare in Costa Azzurra nel 2020

Il Port Vauban

Cominciamo la nostra passeggiata alla scoperta di Antibes dal Porto Vauban, le cui origini risalgono niente meno che all’epoca romana. Ma è solo con il regno di Enrico II, alla fine del XVII° secolo, sotto la direzione dell’ingegnere militare Niquet che i lavori per ristrutturare il vecchio porto vengono finalmente realizzati.

Il porto attuale ingloba tutta l’ansa di St-Roch, il più bel sito che si possa immaginare per un porto, che ha anche ricevuto il riconoscimento di bandiera Blu d’Europa.

E’ qui che fanno scalo le navi più lussuose e gli yacht più belli del mondo tra cui il Kingdom 5KR (ex Nabila) dal principe saoudiano Al-Walid, e l’Abdul Aziz, le navi di Paul Allen (cofondatore di Microsoft) Octopus e Tatoosh, e l’Eclipse appartenuto a Roman Abramovitch.

Fort Carré

Antibes Fort Carre
Ph. Credits: D. Vincendeau

Su questa roccia che sorge a ventisei metri sopra il livello del mare, a strapiombo sull’ansa di St Roch, nel XVI° secolo su richiesta di Enrico II, fu costruito il Fort Carré con una torre centrale e quattro bastioni a punta.

Grazie alle modifiche del Maresciallo Vauban nel 1680, il forte non fu mai conquistato e resistette anche a lunghi assedi. Fino al 1860 occupò un posto strategico nella difesa della città, quando la contea di Nizza fu annessa alla Francia.

Classificato monumento storico, il Fort Carré merita di essere visitato tanto per la sua architettura quanto per la natura che lo circonda. Un panorama da non perdere che abbraccia le Alpi meridionali dal lato della montagna e della frontiera italiana fino a Cap d’Antibes dal lato del mare.

Musée Picasso Antibes

Antibes Musee Picasso
Ph.Credits: mairie d’Antibes

Percorri i gradini che conducono al Castello Grimaldi, sede del Musée Picasso Antibes. Il Castello Grimaldi che sorge sulla parte più alta della cittadella, nell’area delle rovine romane del tardo impero, ha avuto una storia movimentata.

Sede del vescovado durante l’alto Medioevo, castello importante, casa signorile dei Grimaldi, poi residenza dei governatori reali, fu utilizzato, dopo la Rivoluzione, come caserma, come ospedale e anche come laboratorio municipale!

Salvato dalla rovina e restaurato grazie ad un erudito locale, Dor del Souchère che ne fece un museo, fu il laboratorio di Pablo Picasso nel 1946. L’artista vi lavorò durante l’autunno e lasciò come ringraziamento alla città un vero tesoro: 25 tele importanti, oltre a schizzi, disegni e un centinaio di ceramiche.

Oggi il Musée Picasso Antibes è considerato uno dei luoghi dell’arte per eccellenza. Alle 300 opere del Maestro si aggiungono quelle di Léger, Modigliani, Balthus, Miró, Ernst, Atlan, Picabia, Richier, Anna-Eva Bergman, o ancora di Hans Hartung e Nicolas de Staël che vissero e morirono ad Antibes.

Musée Picasso Antibes Drawing Tour

Anche tu hai velleità artistiche? Allora che ne dici di cimentarti con tele e pennelli partecipando al Musée Picasso Antibes Drawing Tour guidato da un artista locale? Un’esperienza che ti farà immergere completamente nello spirito artistico di Antibes!

Dopo la visita del museo, la tua guida ti porterà in un punto particolarmente pittoresco, dove ti svelerà i segreti della pittura paesaggistica e realizzerai la tua opera d’arte.

Un’esperienza insolita e divertente, che puoi prenotare a questo link * oppure tramite il banner qui sotto: sarà il miglior souvenir del tuo soggiorno in Costa Azzurra!

La Cattedrale

Antibes cosa vedere nel  centro storico. Raggiungi la Cattedrale Sainte-Marie, eretta nel V° secolo per il primo vescovo di Antibes, Saint Hermentaire, ma in seguito distrutta dai saraceni. L’edificio attuale risale quindi al XII° secolo ed è classificato monumento storico.

Ammira la porta principale, ornata dalle figure dei due santi protettivi di Antibes, Saint Sébastien e Saint Roch, protettore contro la peste. Il cartiglio superiore rappresenta due angeli nell’atto di adorare Saint Sacrement.

Antibes Cattedrale
Ph. Credits: Y. Seuret

Il celebre altare di Notre Dame du Rosaire, una scultura su legno di Louis Bréa che risale al 1515, rappresenta il gioiello di questa cattedrale. Puoi ammirare inoltre un sepolcro in legno di tiglio ed un Cristo in legno di ulivo che risale al XV° secolo.

Le Torri Saracene

Sul sagrato della Cattedrale svettano le torri saracene, edificate tra il XI° e il XII° secolo dagli abitanti di Antibes per difendersi dalle invasioni dei saraceni che devastavano le coste.

Sulla facciata della torre est dell’orologio, si legge l’iscrizione Antipolis che significa “la città di fronte”. Questa torre è stata costruita per custodire le campane, poiché la cattedrale non ha il campanile.

Una curiosità: scendendo di alcuni metri verso sinistra, in via della Parroisse potrete vedere il calco della scritta del danseur-enfant Septentrion, la più celebre delle scritte romane di Antibes.

Sigillata nel muro ovest del municipio, recita: “Aux Dieux Manes de l’enfant Septentrion, agé de douze ans, qui ad Antibes, dans le théatre, deux jours dansa et plut” ( “Al Dio dell’anima di Septentrion, bambino di 12 anni che ballò per due giorni nel teatro di Antibes e piacque”). L’originale è esposto oggi al Museo Picasso.

La Commune libre del Safranier

Una targhetta arancione e gialla annuncia l’ingresso nella Commune libre del Safranier. Quest’associazione, come quella di Montmartre, ha lo scopo di preservare i legami tra tutti gli abitanti del quartiere, ma anche di mantenere vive le tradizioni locali come ad esempio la festa della vendemmia in settembre con la sua produzione di vino.

Antibes Safranier
Ph. Credits: F. Trotobas

L’origine più plausibile del nome Safranier è dovuta ad una carriera del luogo da dove veniva estratta una pietra friabile chiamata safre. Anche se alcuni studiosi vedono in questo nome un derivato della parola zafferano, che indica una parte del timone delle barche.

Museo Peynet e della Vignetta umoristica

Sulla Place Nationale, da visitare il Museo Peynet e della Vignetta umoristica, dedicato agli innamorati più famosi del mondo, creato nel 1989 in seguito alla donazione dell’artista di quasi trecento opere alla città di Antibes.

In mostra litografie, acquerelli, inchiostri, gioielli e porcellane, bambole, illustrazioni di lavori e scenografie teatrali. La collezione permanente è arricchita regolarmente da numerosi disegni e oggetti rari prestati dalla figlia di Peynet.

Il mercato provenzale

Risali in via Aubernon in direzione del municipio per scoprire la piazza del mercato provenzale con i suoi colori e le atmosfere caratteristiche. La Place Vieille è una delle più antiche della città, da sempre spazio dedicato agli scambi commerciali. Nelle stradine adiacenti scoprirai anche numerose botteghe tipiche e di antiquari.

Antibes mercato provenzale
Ph. Credits: D. Vincendeau

I giardini più belli di Antibes

Ad Antibes Juan-les-Pins è possibile visitare anche numerosi parchi e giardini. Il più emblematico è probabilmente quello della villa Eilenroc, 11 ettari a dominare il Cap d’Antibes. Da non perdere anche il roseto: il comune di Antibes, per far rivivere la tradizione e il savoir-faire della “capitale della rosa” ha voluto trasformare un giardino con una collezione di 800 varietà di rose offerte alla città da due famosi coltivatori di Antibes, Meilland e Fazari. Sono state piantate alcune varietà prestigiose: le rose Catherine Deneuve, Philippe Noiret, Marcel Pagnol, Princesse de Monaco…

Salite poi fino all’altopiano della Garoupe a piedi o in bicicletta e godetevi il panorama eccezionale. La Cappella della Garoupe recentemente restaurata ospita una notevole collezione di ex-voto. Ed è anche l’occasione per una passeggiata nel bosco della Garoupe, 9 ettari di parco naturale. Mentre il sentiero «dei doganieri» offre un tour di 3,7 km intorno al Cap d’Antibes.

L’Espace Mer et Littoral: Su un promontorio roccioso, all’estremità meridionale del Cap d’Antibes, questo sito naturalistico mediterraneo si estende su 2,2 ettari di cui 400 metri di costa. Una meravigliosa opportunità per godersi la natura e il mare.

Sosta obbligata al Giardino Thuret: Nel 1857 Gustave Thuret scopre il Cap d’Antibes, vi fa costruire una villa e comincia la realizzazione di un favoloso parco, uno dei primi giardini di acclimatazione della Costa Azzurra. Oggi vanta una eccezionale collezione di alberi e arbusti esotici.

Da non dimenticare, a pochi passi dalla città, il sito del Fort Carré, 4 ettari di verde e fiori, il parco Vaugrenier, parco naturale che si estende su 100 ettari ed ospita pure uno stagno naturale d’acqua dolce unico nella regione delle Alpi Marittime.

I migliori ristoranti di Antibes

Se ti è venuta fame, la zona attorno al mercato abbonda di ristoranti e bistrot, ma per una vera esperienza gastronomica puoi puntare su due ottimi ristoranti di Antibes.

A La Passagère , 1 stella Michelin dal 2016, dove gustare le creazioni del nuovo chef Aurélien Véquaud, entrato a far parte dello staff nella primavera 2017 per lavorare accanto a Steve Moracchini, eletto pasticcere dell’anno dalla guida Gault e Millau 2016.

A Le Figuier de Saint-Esprit, 1 stella Michelin dal 2010, lo chef di cucina e pasticciere Christian Morisset, circondato dai suoi familiari e dalla sua fedelissima squadra, dedica una cura tutta particolare e grande meticolosità alla qualità, al gusto e alla freschezza dei suoi piatti.

Gallerie d’Arte

Antibes Bd Aguillon
Ph. Credits: D. Vincendeau

Oggi più che mai Antibes in Costa Azzurra continua a essere una città d’arte e di artisti. Nel cuore del centro storico, in Boulevard d’Aguillon, la galleria municipale Les Bains Douches ospita degli atelier di artisti tutto l’anno: pittori, ceramisti, ma anche un mastro vetraio, Didier Saba.

E poi ci sono lo spazio delle casematte con i suoi artigiani, il centro storico con i suoi artisti, le esposizioni estive in situ di opere monumentali, gli eventi come il mercato della ceramica a settembre.

Tanto che la città di Antibes ha ricevuto il marchio Ville et Métiers d’Art dall’agosto 2016, che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo e la trasmissione dei saperi d’eccezione.

Tour della Costa Azzurra

Puoi visitare Antibes in autonomia, seguendo passo passo questo itinerario. Oppure puoi partecipare a uno dei tour della Costa Azzurra in partenza da Nizza, con prelievo presso il tuo hotel, che ti consiglio qui sotto e che puoi prenotare direttamente tramite i banner.

Uno ha una durata di mezza giornata con focus su Cannes e Antibes, mentre l’altro dura un’intera giornata e include anche il Principato di Monaco, Eze, Villefranche-sur-mer e Saint-Paul-de-Vence.

Puoi verificare la disponibilità e prenotare online in tutta sicurezza e tranquillità. Infatti, in caso di cancellazione, fino a 24 ore prima dell’inizio del tour, riceverai il rimborso completo.

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