Sognate un’avventura su due ruote che vi conduca attraverso paesaggi spettacolari, immersi nella natura incontaminata e cullati dalla brezza marina? Allora un tour dell’Isola d’Elba in bicicletta è proprio quello che fa per voi! Pedalando lungo sentieri panoramici e costeggiando spiagge da sogno, vi troverete avvolti da profumi di macchia mediterranea, cullati dal rumore delle onde che si infrangono sulla riva. Potrete scoprire calette nascoste, ammirare panorami favolosi e immergervi nella storia millenaria dell’isola, visitando antichi borghi e affascinanti siti archeologici. Grazie ai numerosi traghetti per l’isola d’Elba in partenza da Piombino, che consentono di trasportare anche la bici al seguito, è una meta facilmente raggiungibile in ogni stagione
Oltre al piacere di pedalare, un tour in bicicletta dell’Elba è un’occasione unica per rigenerare corpo e mente. L’aria pura del mare, i profumi della macchia mediterranea e i panorami suggestivi saranno un toccasana per il vostro spirito. E non mancheranno le delizie gastronomiche da assaporare lungo il percorso, con prodotti tipici locali e specialità a base di pesce fresco.
Ecco un itinerario dell’isola d’Elba in bicicletta che può essere percorso in 3-4 giorni, ma è possibile adattarlo alle proprie esigenze e al proprio ritmo. L’importante è godersi il viaggio e la bellezza di questa meravigliosa isola.
Indice dell'Articolo
Giorno 1: Portoferraio – Marciana Marina (30 km)
La prima tappa parte da Portoferraio, non prima però di aver visitato il suggestivo centro storico, che conserva un ricco patrimonio storico e culturale tutto da scoprire. Iniziamo dalle imponenti fortificazioni medicee come il Forte Stella che domina la città dall’alto con la sua planimetria stellata, offrendo una vista panoramica mozzafiato. Importante centro militare, al suo interno si trovavano gli edifici più importanti della piazzaforte, tra cui il palazzo del granduca o della caserma, sede del tribunale e del governatore.
A breve distanza si erge il Forte Falcone, arroccato su un promontorio che domina la rada del porto, vanta una suggestiva posizione a picco sul mare, da cui si gode una splendida vista sulle isole vicine. Meritano una passeggiata le suggestive mura medicee che cingono il centro storico, da cui si possono ammirare le torri e i bastioni che un tempo difendevano la città.
E così si arriva alla Palazzina dei Mulini, una delle due residenze di Napoleone Bonaparte durante il suo esilio all’Elba, destinata soprattutto alla vita pubblica. In quanto tale, oggi ospita il Museo Napoleonico, con cimeli, arredi e oggetti legati al soggiorno dell’imperatore sull’isola.
Lasciamo il capoluogo dell’isola e ci dirigiamo verso ovest lungo la costa. In direzione di Capo Enfola, dove possiamo ammirare un panorama mozzafiato sull’arcipelago toscano.
Continuando verso ovest, la strada sale leggermente continuando a offrire strepitosi panorami sul litorale. Costeggiando il mare si arriva a Procchio, una rinomata località balneare con una bella spiaggia di sabbia, e infine a Marciana Marina, un borgo marinaro ricco di storia, cultura e bellezza naturale, meta di questa prima tappa del nostro tour dell’Isola d’Elba in bicicletta. Prima del tramonto c’è tutto il tempo per rilassarsi sulla spiaggia di Marciana Marina e fare una passeggiata sul lungomare, godendo la vista sul golfo e sui monti dell’Elba.

Giorno 2: Marciana Marina – Marina di Campo (25 km)
Prima di rimetterci in sella, visitiamo Marciana Marina, perdendoci tra i vicoli pittoreschi del Borgo del Cotone, il cuore antico del paese, con le sue casette in pietra e i negozietti tipici, una puntata alla cinquecentesca Torre degli Appiani, da cui godere la vista sul golfo, e una visita alla Chiesa di Chiara, risalente al 1776, che custodisce un prezioso crocifisso ligneo.
Da Marciana Marina ci dirigiamo verso ovest, pedalando lungo la “Costa del Sole”. Passiamo da Sant’Andrea, un caratteristico borgo di pescatori, e raggiungiamo la spiaggia di Cotoncello, una delle più belle dell’isola.
Quindi immergendoci nella vegetazione mediterranea dell’isola, proseguiamo per Marina di Campo, la seconda località più grande dell’Elba, un vivace centro balneare che ci accoglie con la più lunga spiaggia dell’isola dove fare un meritato tuffo in mare, e ottimi ristoranti sul lungomare dove gustare un buon piatto di pesce fresco.
Non perdiamo l’occasione di fare una passeggiata per il borgo, dove visitiamo la Chiesa di San Gaetano, risalente al XVIII secolo, con un pregevole altare maggiore, e ammiriamo la Torre di Marina di Campo, del XII secolo con una splendida vista sul golfo.
Giorno 3: Marina di Campo – Portoferraio (35 km)
L’ultima tappa ci riporta a Portoferraio, ma lungo la strada merita una sosta Villa San Martino, che fu la residenza privata di Napoleone durante il suo esilio sull’isola ed è oggi un raffinato museo immerso nel verde. Vi si possono ammirare gli arredi originali dell’epoca e le sale preferite dall’imperatore: la Sala Egizia, decorata con geroglifici e trompe-l’oeil che rievocano la campagna d’Egitto, e la Sala del Nodo d’Amore, dedicata alla sua unione con Maria Luisa d’Asburgo.
Concludiamo il nostro giro con un’ultima salita verso Portoferraio, dove possiamo goderci un meritato gelato in Piazza della Maggiona, la piazza principale della città.
Quando andare all’isola d’Elba
Il periodo migliore per un tour dell’Isola d’Elba in bicicletta dipende dalle singole preferenze in termini di clima e affollamento.
In generale, le stagioni di mezzo sono considerate i periodi migliori per un tour in bicicletta all’Elba. La primavera con temperature miti e giornate soleggiate, con qualche pioggia sporadica, è l’ideale per gli amanti della natura che vogliono godersi l’isola in fiore. Poca affluenza turistica, prezzi più bassi e atmosfera tranquilla: le condizioni perfette per un giro in bici rilassante, senza il caldo estivo e la folla di alta stagione.
Se amate il caldo e la vita notturna, l’estate può essere un’ottima scelta, tenendo conto però del maggior affollamento e dei prezzi più alti. Il clima è caldo, soleggiato e con poca pioggia, il mare perfetto per i tuffi. Ideale per chi ama il caldo e la vita notturna e vuole combinare il ciclismo con il mare e le attività in spiaggia.
In autunno le temperature ancora piacevoli, le giornate lunghe e soleggiate, ma senza l’afa estiva. Da non sottovalutare il minor afflusso rispetto all’estate e i prezzi accessibili.
L’inverno, con temperature medie di 10°C, giornate più corte e piogge frequenti, ma anche pochissimi turisti, prezzi bassi e atmosfera tranquilla, può essere un’opzione interessante per gli amanti del cicloturismo che non temono il fresco e vogliono godersi l’isola in solitudine.
Come Arrivare sull’isola d’Elba
Dal porto di Piombino, in provincia di Livorno, partono quotidianamente numerosi traghetti per l’isola d’Elba, che consento di raggiungere l’isola portando l’auto (ed eventualmente anche le bici) al seguito. Il servizio è offerto dalle compagnie di navigazione Toremar (linee per Portoferraio, Cavo e Rio Marina), Corsica Sardinia Ferries e Blu Navy con numerose partenze giornaliere tutto l’anno per Portoferraio, Moby Lines (linee per Portoferraio e Cavo)


