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Vacanze verdi nei Parchi Nazionali del Brasile

Chapada Brasile

Non solo Foresta Amazzonica: il Brasile è un paradiso ecologico con decine di parchi naturali tutti da scoprire. La Regione del Nordest è quella che offre le possibilità migliori agli amanti del trekking.

In quest’area ci sono infatti ben sette Parchi Nazionali, che dispongono di strutture per la visita e per la pratica di attività sportive.

Parco Nazionale della Chapada Diamantina – Bahia

Nello stato di Bahia, il protagonista è il Parco Nazionale della Chapada Diamantina, un’area dal paesaggio incredibile, ricco di montagne, altipiani, fiumi, rapide, cascate, caverne e sorgenti di acqua trasparente, che si estende per 152.000 ettari in una regione la cui bellezza non conosce eguali.

Percorsi con diversi gradi di difficoltà, molti dei quali risalgono all’epoca degli schiavi e dei cercatori d’oro, attraversano il parco.

Non esistendo una segnaletica per tali percorsi è assolutamente fondamentale essere accompagnati da una guida locale, sopratutto negli itinerari più lunghi. Durante le passeggiate si possono ammirare splendide orchidee, cactus e tutta la meravigliosa flora tipica della zona.

Parco Nazionale Chapada dos Guimarães – Mato Grosso

Nel cuore del Brasile, la Regione del Centro-Ovest, si trovano quattro Parchi Nazionali, dei quali il più famoso è quello della Chapada dos Guimarães nello Stato del Mato Grosso. Creato nel 1989, il parco possiede enormi e caratteristiche formazioni di roccia arenaria, che offrono una suggestiva vista sulla pianura alluvionale.

La ricchissima idrografia della zona e i repentini cambi di altitudine danno origine a numerose cascate in tutta l’area. Tra queste, la cascata nota come “Il Velo della Sposa”, vicina al Centro Visitatori, è divenuta il simbolo stesso della Chapada dos Guimarães.

Camminando attraverso la foresta, ci si imbatte in una natura ancora intatta, dove gli alberi dalle forme contorte si intrecciano in disegni unici. Ci si immerge passo dopo passo nel fitto della vegetazione e si possono ammirare i frutti esotici tipici del Cerrado (il nome con cui viene definita questa eco regione).

Il parco può essere visitato durante tutto l’anno, ma il periodo migliore è tra maggio e giugno, quando la regione è in fiore e le cascate sono piene d’acqua. Nel periodo della pioggia – tra dicembre e aprile – i sentieri diventano piuttosto pericolosi ed è chiuso l’accesso ad alcune aree del parco.

Parco Nazionale di Aparados da Serra – Rio Grande

Proseguiamo il nostro viaggio tra i Parchi Nazionali del Brasile con una puntata nel Sud del Paese, dove le maggiori attrazioni sono il Parco Nazionale di Aparados da Serra e quello della Serra Geral.

Nel Parco di Aparados da Serra, nello stato del Rio Grande del Sud, si trova il famoso canyon di Itaimbezinho – Itaimbé, nella lingua originaria degli indio, il Tupi-guarani, significa “pietra tagliata” – profondo 720 metri e lungo 6 chilometri.

Sentieri ben segnalati conducono i visitatori alla scoperta di incredibili paesaggi disegnati dalle rocce e dalle cascate. Il parco dispone anche di un Centro Visitatori per l’accoglienza dei turisti.

Parco Nazionale della Serra Geral – Rio Grande

Nel vicino Parco Nazionale della Serra Geral, una delle attrazioni imperdibili è il canyon di Fortaleza, lungo circa 8 chilometri e profondo 900 metri e largo 1.500. Per attraversarlo si può scegliere tra vari tipi di percorsi, alcuni dei quali passano proprio attraversano le formazioni rocciose.

Anche questo parco è ricco di cascate e offre la possibilità di lunghe camminate, anche se le più impegnative vanno intraprese con l’aiuto di una guida esperta, facilmente reperibile nel vicino Parco Nazionale di Aparados da Serra.

Parco nazionale Foz do Iguaçu – Paraná

Sempre nel sud, a Foz do Iguaçu, a ovest del Paraná, si trova il parco nazionale più visitato di tutto il Brasile. Ogni mese migliaia di turisti percorrono il sentiero attraverso la foresta di fronte alle cascate del fiume Iguaçu, un vero e proprio monumento naturale.

L’impatto visivo e sonoro della forza dell’acqua che precipita da un’altezza che va dai 40 fino agli 85 metri di altezza risveglia letteralmente i sensi.

Secondo i geologi e gli storici, le cascate alla foce del fiume si sono formate un milione, forse un milione e mezzo di anni fa. I blocchi da cui cadono le acque sono di origine vulcanica basaltica risalenti al periodo Cretaceo e splendidi canyon sono stati scavati dall’erosione naturale.

 

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