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Isole Faroe cosa vedere nelle perle del Nord Atlantico

isole faroe

Isole Faroe cosa vedere e fare nell’arcipelago incontaminato del Nord Atlantico, paradiso dell’escursionismo e degli amanti della natura.

In questa terra passato e presente si incontrano ed è possibile gustare l’atmosfera dei tempi andati, senza dover però rinunciare ai comfort moderni. Benvenuti alle Isole Faroe, diciotto perle che emergono nelle acque cobalto del Nord Atlantico e dove 50.000 abitanti vivono in perfetta armonia con la natura e tra di loro.

Isole Faroe cosa vedere

Thorshavn la capitale

Le Isole Faroe si trovano a solo due ore di volo dalla Danimarca e dall’Europa continentale, ma costituiscono un’esperienza completamente diversa. Arrivati nelle Isole Faroe si percepisce subito il ritmo rallentato e si entra in un mondo ormai dimenticato, dove i bambini giocano per le strade e le pecore pascolano liberamente per l’isola tutto l’anno, persino nella capitale. Ed è proprio nella capitale Thorshavn, che si percepisce al meglio come vita cittadina e natura s’intrecciano armoniosamente.

Isole Faroe

Sebbene sia una delle capitali più piccole del mondo, Thorshavn offre ogni genere di servizi, dagli hotel 4 stelle ai negozi di design scandinavo, ottimi ristoranti dove gustare la tipica cucina nordica a base di prodotti locali, senza dimenticare una vivace scena culturale e musicale.

Le vie si snodano tra casette in legno e negozi stracolmi di gomitoli di lana di ogni colore. Ogni casa ha il proprio stile, perché i Faroesi ci tengono a mettere la propria impronta nell’abitazione, quindi se la casa del vicino è rossa, si sceglierà un colore diverso per dipingere la propria.

Particolarmente interessante è la parte vecchia della città, Reyni, con le caratteristiche casette costruite in legno e i tetti ricoperti d’erba. Merita una visita il museo Listaskalin, che ospita mostre permanenti di dipinti e arte faroese contemporanea, e la Casa Nordica, il centro culturale dedicato all’intera Scandinavia, dove si svolgono regolarmente concerti, spettacoli e mostre temporanee di pittura.

Nella vecchia area cittadina di Tinganes, vicino al porto, si trova l’ufficio del primo Ministro e non ci si deve sorprendere se di tanto in tanto esce a salutare. I Faroesi sono, infatti, incredibilmente cordiali.

Gli fa piacere raccontare di se stessi, della propria vita e discutere degli ultimi risultati calcistici. Proprio il calcio è un debole degli abitanti dell’isola e la vittoria di una squadra locale avversaria può mettere gli animi in subbuglio. Ogni paesino degno di nota ha un proprio campo da calcio, dove i giovani possono allenarsi a driblare e segnare.

Per dormire, conviene scegliere un boutique hotel accogliente e ricco d’atmosfera come l’Hotel Havgrím, ricavato all’interno di un’antica dimora che si affaccia sull’oceano. Le sue camere sono progettate ispirandosi al fiordo: i colori ricordano i prati, il cielo cangiante e tutti i colori del mare quando è calmo e quando invece è burrascoso.

Villaggi e paesi

È, invece, allontanandosi da Thorshavn alla scoperta dei piccoli paesini sparsi qua e la che si osserva la natura selvaggia e affascinante delle isole. Nelle Isole Faroe, fiumi e torrenti non scorrono pigramente attraverso il paesaggio, ma balzano, invece, rapidi lungo i fianchi delle colline e le scogliere, perché sulle isole non ci sono praticamente zone in pianura.

I paesi e i villaggi sorgono sul mare, spesso con alte montagne che li dividono. Se però viene da pensare che sia difficile esplorare questa terra frastagliata con le sue 18 isole e innumerevoli baie e fiordi, si rimarrà piacevolmente sorpresi. Infatti, tutto è a portata di mano e le infrastrutture sono moderne e funzionali, quanto sono tradizionali e romantiche le colorate case di legno del paese.

La natura delle Isole Faroe

Tunnel sotterranei, tunnel sottomarini, ponti e traghetti garantiscono il raggiungimento della maggior parte delle isole in poche ore. Ogni volta che si oltrepassa una curva, il paesaggio cambia e sorprende, non è necessario andare lontano per vivere esperienze nuove e indimenticabili o imbattersi nella popolazione più numerosa delle Isole Faroe, ovvero le 75.000 pecore che popolano l’isola e che pascolano serene, anche nel bel mezzo di una strada trafficata.

Isole Faroe
Kimberley Coole

E poi ci sono gli uccelli – un’incredibile varietà – pulcinelle di mare,sule e procellarie. Il paradiso dei bird watcher, che arrivano da ogni angolo del mondo per osservarli. La popolazione animale riempie di colori e suoni incantati questo gruppo formato da 18 isole nel cuore dell’Atlantico.

La gastronomia delle Isole Faroe

Tutta questa natura e viaggiare alla scoperta delle isole mette sicuramente appetito, e le Isole Faroe offrono anche ottimi ristoranti. Tra questi segnaliamo quello dell’albergo Hotel Føroyar a Tórshavn, la capitale, dove in cucina si cimenta il miglior chef del territorio, Leif Sørensen (che insieme a Renè Redzepi dell’ormai famoso Noma di Copenaghen sottoscrisse il manifesto della nuova cucina nordica). A proposito del Noma, Renè si approvvigiona su queste isole di alcuni ingredienti per i suoi deliziosi piatti.

Il ristorante KOKS (aperto nel 2011) vanta ben due stelle Michelin e il suo giovane chef Poul Andrias Zisca ha ricevuto anche il prestigioso titolo di Michelin Nordic Guide Young Chef 2019. Il KOKS si distingue per il suo menu rigorosamente stagionale che unisce tradizione e modernità in modo semplice e delicato.

KOKS CPH.

Un’esperienza culinaria più accessibile ma altrettanto autentica, è rappresentata dall’Heimablíndi, letteralmente “ospitalità a casa”, che offre ai turisti la possibilità di cenare in una casa faroese, come ad esempio nella casa-fattoria di Anna e Óli, aperta in alcune giornate anche a cene per piccoli gruppi. E’ inoltre possibile completare l’esperienza assistendo a concerti “casalinghi” di musica tipica faroese.

I Faroesi sanno come far sentire i benvenuti i visitatori che approdano sulle loro coste, accogliendoli con un calore e un’ospitalità rare. È probabile non notare immediatamente le Isole sulla cartina – l’intera area è inferiore a quella di Londra – ma una volta visitate le si ricorda per sempre.

Cosa fare alle Isole Faroe

Escursionismo

L’escursionismo è una delle esperienze più apprezzate per scoprire le Isole Faroe. Basta una breve escursione tra le montagne per scoprire numerosi punti panoramici tra vette maestose in una direzione e la superficie scomposta dell’oceano in un’altra. Alle Isole Faroe fare hiking è molto facile, non occorre andare lontano per immergersi in una natura magnifica e incontaminata.
Tra le mete più spettacolari, le alte scogliere di Djupini, la zona di Akraberg con il famoso faro sulla punta più a sud, e l’isola di Stóra Dímun, abitata da una sola famiglia, un’occasione unica per scoprire da vicino la vita faroese.

Birdwatching

Uno degli aspetti più sorprendenti delle Isole Faroe in estate è il gran numero di uccelli presenti nell’arcipelago. Un totale di 305 specie sono state registrate nelle Isole. L’estate è la stagione di riproduzione per gli uccelli faroesi è il momento migliore per un’esperienza di Birdwatching. Tutta la costa ovest e in particolare l’isola di Mykines è un vero paradiso, con migliaia di pulcinelle di mare, e molti altri uccelli marini.

Bicicletta

Esplorare le Isole Faroe in bicicletta è un’ottima idea per entrare in contatto più diretto con la natura delle isole potendo ammirare la loro bellezza spettacolare al ritmo lento della pedalata. Le strade nelle Isole Faroe sono eccellenti, tutte le isole sono accessibili tramite tunnel sottomarini, ponti o traghetti. Se a questo si aggiunge la scarsità di traffico sulla maggior parte delle strade, si capisce perchè l’andare in bicicletta nelle Isole Faroe è un’esperienza veramente piacevole.

Isole Faroe come arrivare

Le Isole Faroe sono facilmente raggiungibili in aereo, Atlantic Airways sia SAS operano voli giornalieri da Copenaghen, ma ci sono collegamenti diretti tutto l’anno dalla Danimarca, Inghilterra, Islanda e Norvegia.
Per spostarsi da un’isola all’altra è disponibile un’ottima rete di collegamenti interni, tramite strade, ponti e tunnel sott’acqua, che permettono di raggiungere tutte le isole e i villaggi di pescatori.

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