San Casciano dei Bagni, il santuario ritrovato che svela i segreti degli Etruschi

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Tra bronzi dorati, sorgenti sacre e un museo avveniristico, San Casciano dei Bagni si conferma come una delle scoperte archeologiche più importanti del secolo

Immaginate un luogo dove l’acqua scorre calda dalla terra da oltre duemila anni, dove i vapori sulfurei si mescolano al profumo della campagna toscana e dove, con pazienza certosina, gli archeologi stanno riportando alla luce un tesoro che sta riscrivendo la storia antica. Questo luogo esiste, e si chiama San Casciano dei Bagni, un borgo medievale in provincia di Siena che negli ultimi anni è balzato agli onori della cronaca internazionale per una serie di scoperze straordinarie.

Il santuario perduto di Apollo

Tutto ha inizio nel 2021, quando gli scavi rivelano l’esistenza di un imponente santuario dedicato ad Apollo, le cui dimensioni non hanno eguali nel Mediterraneo antico. Ma è con la campagna del 2024 che il sito regala le sue più preziose sorprese. Tra i reperti più significativi spicca un serpente bronzeo di quasi un metro, modellato con maestria da un artista etrusco o romano. Questo affascinante rettile, rinvenuto nel punto esatto dove sgorgava l’acqua termale, non era un simbolo di male come nella tradizione cristiana, ma al contrario rappresentava la sacralità della fonte e il legame con il divino.

Del resto, il serpente nell’antichità era associato alla divinazione, e il suo ritrovamento conferma che pellegrini e devoti giungevano qui per interrogare gli dei sul proprio futuro. Una pratica che trova ulteriore conferma nel bambino in bronzo del II secolo a.C., ritratto mentre regge una piccola palla che ancora oggi può ruotare sul palmo della mano. La statuetta, di squisita fattura, potrebbe rappresentare un giovane augure, come suggerisce l’iscrizione in etrusco sulla gamba, dove compare per la prima volta il nome dell’antica città di Cleusi, l’odierna Chiusi.

vasca termale San Casciano dei Bagni
Vasca termale San Casciano dei Bagni – by Einaz80 via Wikimedia Commons CC BY-SA 4.0

Un tesoro che non finisce di stupire

Ma le meraviglie non si fermano qui. A San Casciano dei Bagni gli archeologi hanno riportato alla luce un toro in bronzo, simbolo del mondo agro-pastorale, ninfe dalle forme sinuose, iscrizioni misteriose e persino uova di gallina intatte, deposte forse come offerta in un rito di rinascita. E poi ancora corone d’oro, anelli con pietre preziose e monete ammassate in quello che doveva essere un vero e proprio tesoro votivo.

Tra le statue più impressionanti spicca un torso maschile che ricorda Alessandro Magno, mentre altre teste e busti in bronzo testimoniano una maestria artistica che rivaleggia con le più celebri opere dell’antichità. Non a caso, molti studiosi paragonano già questi ritrovamenti ai Bronzi di Riace, sia per la qualità che per lo stato di conservazione, reso possibile proprio dalle proprietà delle acque termali.

Un museo nel cuore di San Casciano dei Bagni

Con un patrimonio così ricco, il progetto del nuovo Museo Archeologico diventa sempre più ambizioso. L’allestimento, ospitato in un affascinante palazzo cinquecentesco nel centro storico, promette di trasportare i visitatori indietro nel tempo, ricreando l’atmosfera mistica del santuario. Quattro piani espositivi guideranno il pubblico attraverso 2.300 anni di storia, dalle origini etrusche all’epoca romana, fino al Medioevo.

Intanto, i lavori per il Parco Archeologico procedono, anche se con qualche difficoltà tecnica legata alla gestione delle acque termali, che ancora oggi scorrono sotto il sito. Gli archeologi sono al lavoro per riportare alla luce la parte posteriore della vasca sacra, ancora sepolta, che potrebbe riservare ulteriori sorprese.

Un viaggio tra storia, benessere e buona tavola

San Casciano dei Bagni non è solo archeologia. Il borgo, arroccato sulle colline senesi, è celebre per le sue terme, frequentate già dagli etruschi, e per un paesaggio che sembra uscito da un dipinto rinascimentale. Chi vuole concedersi un soggiorno all’insegna del lusso può optare per The Sense Experience Resort, un esclusivo cinque stelle dove eleganza e comfort si fondono con la tradizione toscana. Tra spa rigeneranti, camere con vista sulle colline e ristoranti che celebrano i prodotti locali, il resort è la base perfetta per esplorare la zona.

E dopo una giornata tra scavi e relax, non c’è niente di meglio di una cena a base di pici al ragù di cinghiale o di ribollita, accompagnati da un buon bicchiere di Brunello. Perché San Casciano dei Bagni è tutto questo: un viaggio nel tempo, un bagno di benessere e un assaggio della vera Toscana.

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