Eco-Avventure alla scoperta di Barbados

Pubblicato il da Emmegì

Eco-Avventure alla scoperta di Barbados

Da un lato il Mar dei Caraibi, con lunghe spiagge e rilassanti panorami, dall’altro l’Oceano Atlantico e la forza delle sue onde. In mezzo una natura rigogliosa, fatta di montagne, gole nella foresta tropicale, grotte e riserve naturali: è la Barbados che non ti aspetti, una piccola isola caraibica diversa dal solito, che sorprende per la varietà di esperienze e scenari che vi si può trovare. Se amate l’eco-turismo e la vacanza attiva non rimarrete delusi: ecco una guida dei must see da non perdere per un soggiorno green.

Welchman Hall Gully e Harrison’s Cave: viaggio nel cuore di Barbados

Il viaggio nella natura di Barbados non può che partire da Welchman Hall Gully a St. Thomas: si tratta di una gola, originata dalla crollo del soffitto di una grotta, all’interno della foresta tropicale, dove passeggiare tra piante di noce moscata, bamboo, palme, fiori esotici e fare incontri con le green monkey, le “scimmie verdi” simbolo dell’isola. Da Welchman Hall Gully, si accede a Harrison’s Caves: le grotte, situate nel centro dell’isola rappresentano un fenomeno naturale raro nei tropici. Con abbondanza di stalattiti, stalagmiti, ruscelli, laghi e cascate, gli speleologi sono concordi nel considerare la Crystal Room delle Harrison’s Caves tra le caverne più belle al mondo.

Giardini botanici, foreste di fiori e orchidee: tutto il profumo di Barbados

Se amate i fiori, segnatevi in agenda questi tre indirizzi: Andromeda Gardens, Flower Forest e Orchid World. Affacciati alla selvaggia costa orientale dell’isola, a St. Joseph, i giardini botanici Andromeda sono tra i più ricchi di tutti i Caraibi, aperti nel 1954 dall’orticolturista Iris Bannochie, che vi portò piante esotiche da tutto il mondo, e oggi proprietà dal Barbados National Trust. Si possono ammirare esemplari di orchidea, palma, felce, bouganville, begonia, ibiscus, heliconia e cactus. Si trova invece nell’entroterra la Flower Forest, dove vengono conservati numerosi e rari esemplari di fiori e piante tropicali. Orchid World, invece, circondata dalle piantagioni di canna da zucchero, ospita più di 20.000 esemplari di orchidea, con varietà provenienti da mezzo mondo, oltre che specie endemiche di Barbados.

Alla scoperta di parchi e riserve naturali di Barbados

Situata all’interno di una foresta di mogano, la Barbados Wildlife Reserve ospita green monkey, cervi, lontre, monguste, iguana, tartarughe in libertà. Un panorama da non perdere è quello offerto da Barclay’s Park, lungo il versante orientale dell’isola: luogo ideale per ammirare l’Oceano Atlantico che bacia la costa est di Barbados.

Il modo migliore per immergersi nella natura di Barbados è con escursioni a piedi o in sella a un cavallo. A St. Peter, sul lato occidentale dell’isola, Arbib Nature and Heritage trail è un’escursione che permette di scoprire la misteriosa Whim Gully, con i suoi alberi di fico barbuto e i massi di origine corallina, osservare il raccolto alla Warleigh Plantation, ascoltare i racconti delle guide sulla vecchia Barbados e fare un bagno nella spiaggia di Heywoods. Sulla costa est invece, si trova l’Highland Adventure Centre: qui si possono scegliere tra diversi percorsi a piedi o in bicicletta, immersi tra alberi di frutti esotici come mango, guava e paw-paw sulle colline di Barbados.

www.visitbarbados.org

Commenta il post