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Abano Terme, cosa fare e cosa vedere nei Colli Euganei

AbanoTerme Abano Ritz

Abano Terme, cosa fare e cosa vedere durante una vacanza relax nel più grande bacino termale d’Europa, tra fanghi termali e scoperta dei Colli Euganei.

Abano Terme è il più antico e importante centro termale d’Europa. Il luogo ideale in cui staccare la spina, anche solo per qualche giorno, e abbandonarsi a coccole e relax, per poi tornare a casa rigenerati, nel corpo e nello spirito.

Abano Terme hotel

Di recente sono stata ospite dell’Abano Ritz, uno degli Abano Terme hotel di grande tradizione, immerso in un vasto parco di alberi secolari che fin dall’arrivo trasmette un senso di pace e benessere.

Gestito con passione dalle sorelle Poletto, eredi di una storica famiglia di albergatori, l’Abano Ritz dispone di una Spa super attrezzata con terme, centro benessere e due piscine termali, interna ed esterna, in cui scorre la benefica acqua salso-bromo-iodica delle Terme Euganee.

AbanoTerme Abano Ritz
Abano Terme Abano Ritz

Durante il mio soggiorno all’Abano Ritz ho alloggiato nella camera 514, la Swan, dallo stile shabby chic, disseminata di arredi, specchi e oggetti di bric à brac originali, curata come un’opera d’arte dall’artista Walter Davanzo. Affacciata con un terrazzino su Abano Terme e decisamente più spaziosa delle normali camere d’albergo, è una delle stanze “creative” del quinto piano, diverse una dall’altra e ognuna con un proprio carattere.

Abano Ritz Camera Swan
Abano Ritz Camera Swan

Ho ritrovato poi la stessa atmosfera vintage e creativa nel ristorante Il Brutto Anatroccolo, regno di Terry Poletto, che ci ha presi dolcemente per la gola con piatti non soltanto gustosissimi, ma che raccontano storie di terra e di mare.

Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo
Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo
Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo
Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo

Davvero squisiti i ravioli di pesce spada con finocchietto, buccia di limone e polvere di liquirizia;

Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo - ravioli di mare
Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo – ravioli di mare

a dir poco sontuosa la Catalana, un trionfo di crostacei al vapore su un letto di insalata, patate, capperi e cipolla di Tropea.

Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo - la Catalana
Abano Ritz ristorante Il Brutto Anatroccolo – la Catalana

Più tradizionale, sia per impostazione sia per il menu, è White Gloves, il ristorante principale dell’Abano Ritz, dall’ambiente elegante e con piatti ispirati dal territorio e dalle stagioni. In estate il pranzo è invece all’insegna dell’easytudine, con informali barbecue nel parco con pesce, carne e verdure grigliate, fresche insalate e macedonie di frutta da gustare all’ombra degli alberi secolari.

Fangoterapia

La fangoterapia e i suoi effetti benefici sull’organismo, in particolare sui disturbi e le patologie delle articolazioni, è il motivo principale per cui si viene ad Abano Terme.

“Anche se ormai è riduttivo parlare di terme come luoghi puramente terapeutici, – mi dice Ida Poletto, general manager dell’Abano Ritz, – le terme euganee sono la prima area per la Salute Preventiva in Europa e quelle dell’AbanoRitz sono terme di quarta generazione che propongono il benessere termale globale come prevenzione in base a specifici protocolli bio-medicali.” Il messaggio è chiaro: non più luoghi frequentati esclusivamente da pensionati acciaccati, le terme 4.0 sono centri di benessere e prevenzione.

Fanghi termali Abano Ritz
Fanghi termali Abano Ritz

Al centro di tutto ci sono loro, i fanghi termali dalle potenti proprietà terapeutiche che sono l’oro nero dei Colli Euganei. Il “fango DOC” è un amalgama costituito da argilla raccolta in un laghetto dei Colli Euganei e fatta maturare per mesi in acqua termale che sgorga a circa 87 gradi nelle terme euganee (qui e soltanto qui!) dopo un percorso sotterraneo di migliaia di anni.

Durante questo processo si sviluppano principi attivi dalle proprietà anti-infiammatorie, disintossicanti e decongestionanti e per questo la fangoterapia è un vero toccasana non solo per le patologie croniche, ma anche per tutti quei disturbi legati alla sedentarietà e alla scarsa attività motoria, come mal di schiena e dolori cervicali, tanto per citare i più frequenti, di cui bene o male soffriamo un po’ tutti. Inoltre, previene l’invecchiamento biologico, rimineralizzando pelle e tessuti.

Abano Ritz Spa
Abano Ritz – Camerino per fangoterapia

Non dimentichiamo poi che i fanghi termali hanno un effetto de-tossinante; stimolano il sistema di rinnovamento dell’organismo e aiutano a combattere gli inestetismi della pelle.

Insomma, sono dei veri alleati per la remise-en-forme pre-vacanza, per questo il periodo in cui la fangoterapia è particolarmente efficace è la primavera, quando il nostro organismo si risveglia e sentiamo l’esigenza di recuperare la forma fisica in modo dolce e naturale.

Abano Ritz Spa
Abano Ritz Spa – massaggio

Ed è stato proprio un trattamento fango bio-detossinante, quello che ho provato durante il mio soggiorno all’Abano Ritz, seguito da un massaggio termale rilassante, che decontraendo i muscoli, mi ha trasmesso una sensazione di totale benessere. Ma non solo. Il fango agisce anche come scrub, lasciando la pelle straordinariamente liscia e morbida.

Un effetto che dura diversi giorni, soprattutto se – come mi hanno consigliato – il trattamento è abbinato anche a un massaggio linfodrenante, che stimola la circolazione linfatica favorendo il drenaggio dei liquidi: un ottimo rimedio contro gli inestetismi della cellulite.

Abano Ritz - piscina
Abano Ritz – piscina

Abano Terme cosa vedere nei Colli Euganei

Tra un trattamento e l’altro, non mi sono fatta sfuggire l’occasione di esplorare il territorio dei Colli Euganei, il primo parco regionale del Veneto, che cela tra il verde di boschi di quercia e castagno un grande patrimonio storico e artistico. Le dolci colline di origine vulcanica sono punteggiate di antichi borghi, ville venete, castelli, abbazie, e attraversate da una fitta rete di sentieri e piste ciclabili, tra cui l’Anello ciclabile dei Colli Euganei.

Abbazia di Praglia

Bike tour nei Colli Euganei
Bike tour nei Colli Euganei

Pedalando lungo stradine di campagna insieme a Carmen, giovane titolare del tour operator Viaggiare Curiosi che organizza escursioni in bici nei dintorni (ma anche a piedi e in barca), abbiamo raggiunto l’Abbazia di Praglia, luogo di grande suggestione e spiritualità.

Abbazia di Praglia
Abbazia di Praglia

Del monastero benedettino originario fondato nel XII secolo rimane soltanto la torre campanaria, come ci ha spiegato padre Vladimiro, la nostra guida, ma il complesso conserva comunque l’impianto medievale articolato in quattro chiostri.

Cuore della vita monastica, improntata alla regola benedettina dell’ora et labora, è la chiesa dell’Assunta del XV secolo. Ma la vera meraviglia è la biblioteca antica, uno degli ambienti più vitali del monastero, che sotto un magnifico soffitto ligneo cinquecentesco custodisce collezioni di volumi antichi di valore inestimabile.

Abbazia di Praglia
Biblioteca dell’Abbazia di Praglia

Giardino Monumentale di Valsanzibio

Un’altra affascinante passeggiata nella storia dei Colli Euganei è stata anche la visita del secentesco Giardino Monumentale di Valsanzibio. In realtà un vero e proprio percorso allegorico della “via di perfezione” che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.

Giardino di Valsanzibio
Giardino di Valsanzibio

Come? Attraversando le quattro zone in cui è suddiviso il parco voluto dalla nobile famiglia di Venezia dei Barbarigo nel XVII e da allora mantenuto integro e originale fino ai giorni nostri.

Giardino di Valsanzibio
Giardino di Valsanzibio

Centinaia di alberi secolari, statue, fontane, laghetti e giochi d’acqua creano un ambiente naturale armonioso e intrigante, tanto che è anche stato premiato come “Giardino più bello d’Italia”. Un luogo dove è bello perdersi.

Giardino di Valsanzibio
Giardino di Valsanzibio

E infatti c’è mancato poco che mi perdessi davvero nell’insidioso labirinto monumentale di bossi: 1500 metri di sentieri, incroci, trabocchetti e vicoli ciechi tra alte pareti verdi, ideato per simboleggiare l’arduo cammino della perfettibilità umana. In cui smarrirsi e, alla fine, insieme alla giusta via, ritrovare anche se stessi.

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