L'Amateur-Expert Traveller aiuterà a ridisegnare l’industria dei viaggi del post-recessione?

Pubblicato il da Emmegì

L'identikit del viaggiatore prossimo venturo? Ha provato a tracciarlo Amadeus, leader nella distribuzione globale e nella fornitura di tecnologie per l’industria dei viaggi e del turismo, che attraverso un sondaggio rivolto a 2.719 professionisti del settore viaggi e 30 opinion leader e senior executive di aziende quali Kayak, Forrester e Qatar Airways ha tracciato il profilo dell’Amateur-Expert Traveller. Ovvero il viaggiatore informato, avventuroso e consapevole di vivere in un panorama di post-recessione e in un’economia più che mai emergente, la cui crescita coincide con le innovazioni nelle esperienze di viaggio e la crescita dei viaggi di nicchia.

Il report sottolinea importanti tendenze. Innanzitutto, il viaggiatore medio, grazie a internet, ha acquisito nuove conoscenze, pertanto la dinamica del rapporto tra le aziende di viaggi e i loro clienti sta cambiando. Il 73% dei professionisti del settore considera positivamente l’apporto di informazioni fornito dai contenuti generati dai consumatori, poiché vanno incontro alle aspettative dei loro clienti e creano nuove opportunità per gli Agenti di Viaggio che possono condividere le loro conoscenze con viaggiatori sempre più avventurosi.

Il viaggio su misura: il 62% degli intervistati pensa che i tempi siano maturi per migliorare l’esperienza di viaggio con innovazioni tecnologiche. Lo sviluppo di internet mobileapporterà una massiccia carica di innovazione al viaggio nel suo complesso.

Buone prospettive per tutte le nicchie di mercato, grandi e piccole: le fonti di reddito delle aziende di viaggi hanno sempre più equamente origine da una vasta gamma di prodotti. La tradizionale curva di distribuzione 80/20 non è più applicabile per il 38% degli intervistati, secondo i quali l’80% del proprio fatturato è generato dal 60% o più dei propri prodotti. Anche le offerte di viaggi di nicchia rappresentano un’opportunità per le aziende di viaggi.

Gli intervistati hanno identificato in particolare viaggi avventura (83%), pellegrinaggi (55%) e viaggi di nozze(45%) come importanti aree di crescita per gli specialisti delle vacanze.

Secondo Ian Wheeler, Vice Presidente di Amadeus: “La crescente perizia dei viaggiatori ha avuto un significativo impatto sull’industria dei viaggi, poiché il viaggiatore medio grazie ad internet è sempre più informato. Ma è l’industria dei viaggi ad avere le maggiori aspettative, stimolata da un’ondata di innovazioni sulla scia della recessione”.

L’introduzione di nuove tecnologieper l’intera esperienza di viaggio darà origine a nuovi servizi e sarà fonte di reddito per le aziende di viaggi. Nell’indagine, un terzo degli intervistati pensa che la realtà virtuale avrà presto il maggior impatto sull’esperienza di viaggio mettendo in contatto turisti e destinazioni.

Mentre molti osservatori industriali pensano che internet prenderà il controllo dell’industria turistica, il 75% degli esperti del settore pensa che non tutti prenoteranno le proprie vacanze online. Poiché tutte le destinazioni del mondo saranno accessibili, ci sarà ancora bisogno della competenza di agenzie di viaggi tradizionali che forniscano il supporto per trovare la vacanza più interessante.

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