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Ragusa Ibla cosa vedere: 10 luoghi da non perdere

Ragusa Ibla

Ragusa Ibla cosa vedere nel gioiello barocco Patrimonio Unesco, guida completa a 10 luoghi da non perdere, hotel e ristoranti.

E’ considerata la capitale del barocco siciliano, e già questo è un buon motivo per visitare Ragusa Ibla, città Patrimonio Unesco che si rivela un autentico scrigno di tesori. L’antico centro storico, in posizione dominante su una collina, ci accoglie con oltre cinquanta chiese e numerosi palazzi nobiliari, in cui la ricca architettura barocca in pietra locale calcarea assume la forma di volute, di vuoti e di pieni, di colonne e capitelli, di statue e di decorazioni di vario tipo.

Ragusa Ibla cosa vedere

Il centro storico di Ragusa Ibla sorge sul sito dell’antica città di Hybla, diventata in epoca greca Hybla Heraia. Ben poco rimane però del nucleo originale, andato in gran parte distrutto da un devastante terremoto che nel 1693 colpì la Sicilia orientale. Ragusa venne poi riedificata in due siti distinti: Ragusa Superiore, la città moderna, sorge infatti nella piana, mentre Ragusa Ibla è stata ricostruita in stile barocco sulle rovine dell’antica città sicula sulla collina e per il suo grande valore storico e architettonico, insieme ad altri comuni dell’antico Val di Noto, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco come “rappresentante il culmine e la fioritura finale dell’arte barocca in Europa”.

Con il suo labirinto di vicoli stretti e graziose piazzette su cui affacciano chiese e palazzi sfarzosi, oggi Ragusa Ibla è una delle località più affascinanti della Sicilia, che ha il suo cuore nella scenografica Piazza Duomo, dove sedersi a gustare una granita o un bicchiere di vino siciliano, prima di andare alla scoperta di questo gioiello siciliano.

Chiesa di San Giorgio

A un’estremità di Piazza del Duomo, un’imponente cancellata in ferro battuto cinge la monumentale scalinata che precede la chiesa di San Giorgio, capolavoro del barocco ibleo costruita tra il 1744 e il 1775 su progetto di Rosario Gagliardi. È una delle sue opere più rappresentative, considerata, insieme alla chiesa di San Giorgio nella vicina Modica, l’emblema dell’architettura barocca siciliana.

Ragusa Ibla cosa vedere

Domina maestosa la monumentale scalinata con una facciata convessa in cui si apre il portale principale fiancheggiato da tre pilastri su ciascun lato, che proseguono fino al piano superiore, da cui si eleva verso il cielo il campanile riccamente scolpito.

La parte centrale è sormontata da una cupola, aggiunta successivamente nel 1820, alta più di 40 metri e sostenuta da 16 doppie colonne. Nell’interno a tre navate potete ammirare numerose opere d’arte, tra cui una pala d’altare del XVIII secolo di Vito d’Anna.

La devozione a San Giorgio fu introdotta dai Normanni e se vi capita di trovarvi a Ragusa Ibla l’ultima domenica di maggio non perdetevi la festa in onore del patrono della città, con la processione per le vie di Ibla della statua equestre del santo cavaliere che sconfisse il drago, portata a spalla dai fedeli e seguita da una folla di devoti.

Per l’occasione la chiesa viene addobbata con stendardi, fiori e luci e la statua del santo viene posta al centro della chiesa per la venerazione dei fedeli.

Cattedrale di San Giovanni

L’imponente facciata in stile barocco ibleo con statue e tre portali della Cattedrale domina l’ampia Piazza San Giovanni, che prende il nome del santo a cui è dedicata la chiesa.

Costruita per gran parte del ‘700, ha una pianta a croce latina e vanta pregevoli cappelle decorate con stucchi decorati in stile rococò dorato e statue in marmo policromo.

Anche le colonne che dividono le navate laterali sono impreziosite da decori dorati, mentre nella parte retrostanti si trova un bellissimo presbiterio barocco.

A fine agosto, partono dalla cattedrale i solenni festeggiamenti in onore del patrono con la Processione di ceri al seguito della statua del santo preceduta dall’Arca Santa.

Chiesa di Santa Maria dell’Itria

Osservando il panorama di Ragusa Ibla non potete non notare il campanile con la cupola blu cobalto della chiesa di Santa Maria dell’Itria, che sorge nel vecchio quartiere ebraico della città. Fondata nel XIV secolo dai Cavalieri di Malta, è caratterizzata da portali scolpiti a motivi floreali, ripresi anche nel più antico dei cinque altari interni nelle navate laterali, dove ghirlande di fiori e frutti decorano le colonne a spirale.

Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio

Un’ampia scalinata conduce all’ingresso della chiesa barocca delle Anime del Purgatorio, scolpito con motivi vegetali e sormontato da bassorilievi che rappresentano le anime del Purgatorio.

Nell’interno spicca l’altare maggiore di marmo policromo della fine del XVIII secolo, ma l’attenzione è calamitata dal grande dipinto di santi e anime nel Purgatorio di Francesco Manno e dalle sculture di teschi con i simboli del potere ecclesiastico e secolare, inteso come avvertimento della transitorietà terrena.

Palazzi nobiliari di Ragusa Ibla

Dei 18 monumenti di Ragusa Ibla riconosciuti dall’Unesco fanno parte anche 8 palazzi nobiliari appartenuti alle famiglie più in vista della città. Li noterete sicuramente passeggiando per le vie del centro storico, anche perché molti sono caratterizzati dai tipici mensoloni scolpiti che reggono ampi balconi.

Particolare attenzione merita Palazzo Cosentini: costruito nel XVIII secolo, è caratterizzato da balconi scolpiti con figure allegoriche. Il Palazzo Bertini è invece famoso per le tre maschere presenti nelle volte delle finestre, tre teste raffiguranti figure tipiche dell’età barocca: un mendicante, un mercante e un nobile.

Ci sono poi i palazzi Zacco, Schininà, Sortino-Trono, Nicastro, Battaglia e La Rocca. Da non perdere anche una sosta al Circolo di Conversazione in piazza Duomo, anche se non rientra tra i siti Patrimonio dell’Umanità. E’ un edificio in stile neoclassico voluto dall’aristocrazia cittadina a metà Ottocento come ritrovo e per trascorrervi il tempo libero lontano dalla folla, di recente reso celebre dalla serie tv del commissario Montalbano.

Giardino Ibleo

In posizione tranquilla e panoramica, con una magnifica vista sui monti circostanti, il Giardino Ibleo è il luogo ideale in cui rifugiarvi in cerca di pace e frescura all’ombra di palme e pini.

Una delle poche oasi verdi della città, racchiude al suo interno le chiese di San Giorgio Vecchio, dei Cappuccini e di San Domenico, riconoscibile dal campanile maiolicato.
Nei pressi del giardino si trova il Portale di San Giorgio, ciò che resta di un’antica chiesa in stile gotico nel XIII secolo, abbellita da una scultura di San Giorgio che uccide il drago.

Ragusa Ibla cosa vedere

Santa Maria delle Scale

Una delle chiese più famose, Santa Maria delle Scale sorge in una magnifica posizione a Ragusa Superiore, su una piazza da cui puoi ammirare uno dei panorami più spettacolari sul centro storico Ragusa Ibla.

Si trova in fondo a Corso Italia, in cima a un’imponente scalinata di 242 gradini, da cui prende il nome, che conduce al centro storico e per questo rappresenta un ottimo punto di partenza per la visita. Prima però non perdere l’occasione di entrare in questa chiesa di origine normanna, ma ricostruita nel XVIII secolo, dopo il terremoto, che conserva parti dell’antico edificio tardogotico del XV secolo, come il campanile e, all’interno, una sorta di portale da cui si accede a una cappella laterale. La chiesa ha tre navate e custodisce la “Morte della Vergine”, un bassorilievo in terracotta policroma della scuola di Gagini (XVI secolo).

Chiesa di San Giuseppe

La facciata ricurva della chiesa di San Giuseppe ricorda quella della chiesa di San Giorgio, infatti fu progettata dallo stesso architetto Rosario Gagliardi.

Le statue di quattro santi coronano il portale e altre figure di santi campeggiano nella finestra superiore con il frontone riccamente decorato.

L’interno a pianta ellittica non è da meno, con affreschi, dipinti e cinque altari in pietra impreziositi da vetrate, in uno dei quali si trova la statua d’argento di San Giuseppe del XVI secolo.

Cava Santa Domenica

La Cava Santa Domenica (o Cava Grande) è la profonda vallata che separa Ragusa Ibla da Ragusa Superiore. Invasa da una natura rigogliosa, è la meta di passeggiate ed escursioni nel verde, lungo i sentieri un tempo utilizzati per raggiungere orti e giardini, irrigati da un corso d’acqua che scorreva abbondante sul fondo. Si possono vedere ancora i resti di antichi mulini e di tombe rupestri di epoca bizantina.

Castello di Donnafugata

Nella campagna a una ventina di chilometri da Ragusa, il Castello di Donnafugata merita assolutamente una visita se amate le atmosfere gattopardesche che riportano ai fasti dell’antica nobiltà siciliana.

La villa è una dimora baronale di villeggiatura con oltre un centinaio di stanze, tra camere, salottini, gallerie e biblioteche che conservano arredi sfarzosi, tendaggi, damaschi e culminano nel Salone degli Specchi, che fu teatro di chissà quante feste e ricevimenti.

Dopo la visita delle sale del castello, prendetevi il tempo per una passeggiata nel parco ottocentesco, dove tra oltre 1500 specie di piante e alberi scoprirete anche un affascinante labirinto.

Hotel e B&B Ragusa Ibla

San Giorgio Palace Hotel

Incastonato sul costone ibleo, all’interno di un palazzo del XIX secolo, fra la chiesa di Santa Maria dei Miracoli e il Convento del Gesù si trova il San Giorgio Palace Hotel, affacciato sulla suggestiva vallata Santa Domenica, ottima base per scoprire la città e i dintorni.

Originariamente costruito dalla famiglia Bertini che scelse questo luogo per la posizione silenziosa e la lussureggiante natura circostante, l’edificio è stato ristrutturato nel 2010 e portato all’originale splendore grazie al rispetto della struttura e dei materiali originali. Le camere del San Giorgio Palace Hotel sono arredate con eleganza nei caldi colori tipici della zona e sono tutte affacciate sulla vallata.

Locanda Don Serafino

Ospitato in un palazzetto storico dell’800, Locanda Don Serafino vi sorprenderà con un’architettura unica. La struttura in pietra a vista, con una scala risalente al XIV secolo, dona a camere e spazi comuni un fascino innegabile, esaltato dal contrasto con un arredamento dallo stile contemporaneo e minimalista.

Ragusa Ibla hotel - Locanda Don Serafino

Vero fiore all’occhiello della Locanda Don Serafino è il ristorante, premiato con due stelle Michelin: qui sapori locali e autentici della tradizione ragusana e siciliana trovano la massima espressione grazie all’estro dello Chef Vincenzo Candiano, che seleziona con attenzione le migliori materie prime dai produttori locali.

Villa del Lauro

Tra i suggestivi vicoli che compongono l’antico centro storico di Ragusa Ibla, in sintonia con le magiche atmosfere che si concentrano tra le chiese e i palazzi nobiliari, sorge Villa del Lauro, fascinoso esempio di architettura civile ottocentesca restituito all’originaria bellezza grazie a un accurato restauro nel rispetto della struttura e dei materiali originali.

Villa del Lauro Ragusa

Di grande fascino sono anche i locali interni, gli stupendi saloni, incorniciati da raffinati affreschi di pregevole manifattura e arredati con stile e cura del dettaglio. Un’elegante piscina su due livelli trova la perfetta ambientazione nel giardino italiano di variopinte specie botaniche che circonda la dimora.

De Stefano Palace Luxury Hotel

Sempre al centro di Ragusa, si distingue questo splendido edificio ottocentesco convertito all’ospitalità dal 2008. Il gusto sobrio ed elegante e l’intatta originalità degli elementi architettonici caratterizzano le 27 camere e gli ambienti comuni, impreziositi da pavimenti a motivi geometrici in pietra pece ragusana e pietra bianca di Comiso, da volte a botte e cornici in pietra a vista.

De Stefano Palace Ragusa

Il centro benessere dispone di piscina interna con acqua salina, sedute con idrogetti e giochi d’acqua, bagno turco aromatizzato, tisaneria, zona relax e sala massaggi.

Poggio del Sole Resort

Immerso nella luminosa campagna ragusana, tra la città ed il mare, il Poggio del Sole Resort è un vivace connubio tra stile contemporaneo e architetture tradizionali. Quelle che un tempo erano un’elegante villa padronale, il magazzino delle derrate, le ampie stalle e la scuderia, dopo un’accurata e moderna rivisitazione, hanno oggi lasciato il posto a un affascinante resort.

Poggio del Sole Ragusa
Un ristorante gourmet, un ristorante informale con pizzeria, un lounge bar, tre sale per banqueting, meeting ed eventi compongono l’offerta ristorativa di Poggio del Sole Resort,
che vede a capo lo chef Dario Di Liberto.

Villa Carlotta 

Ambientata in un’antica fattoria del 1800 a 2 km dal centro di Ragusa, Villa Carlotta fonde i caratteri tipici dell’architettura rurale ragusana con il design mediterraneo e lo stile minimale degli ambienti. Un luogo suggestivo e avvolgente, con 25 camere confortevoli ed eleganti, ideale per soggiorni di quiete e relax, completato da una zona piscina circondata dal parco.

Villa Carlotta Ragusa

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